I 60 anni di Brasilia, la città simbolo del modernismo brasiliano

23 aprile 2020


Cosa accomuna Brasilia e Roma? Oltre a essere capitali, entrambe le città sono legate a una data comune: il 21 aprile. Come ha ricordato la recente ricorrenza del Natale di Roma, la fondazione della Città Eterna si fa risalire al 21 aprile 753 avanti Cristo, ovvero esattamente 2713 anni prima dell’inaugurazione ufficiale di Brasilia.

La capitale dello stato sudamericano costituisce uno dei più noti esempi di “città di fondazione”. È infatti sorta “dal nulla”, come esito di una serie di scelte politiche promosse dall’allora presidente Juscelino Kubitschek nell’ambito di un vasto programma di modernizzazione del Brasile. Situata nella zona centro-occidentale del Paese, venne edificata dal 1956 al 1960 sulla base del piano urbanistico redatto dall’architetto brasiliano Lúcio Costa. Nell’operazione fu imprescindibile il contributo del collega Oscar Niemeyer, incaricato dell’organizzazione del concorso per Brasilia e successivamente artefice di gran parte dei suoi edifici pubblici. Tra questi, il Palazzo presidenziale, la Corte Suprema, il Congresso e la Cattedrale che sono oggi considerati tra i simboli architettonici del Brasile moderno.

L’ANNIVERSARIO DI BRASILIA

Riconosciuta Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1987, Brasilia ha tagliato da pochi giorni il traguardo del sessantesimo anniversario. La ricorrenza ha riacceso l’interesse attorno al Plano Piloto con cui Costa si aggiudicò il concorso per la progettazione urbanistica della capitale; più in generale ha fornito l’occasione per riflettere sugli ideali, le strategie e le ambizioni che animarono l’intera operazione, un intervento conclusosi nell’arco di 41 mesi.

Espressione di alcune delle teorie urbanistiche concepite da Le Corbusier, Brasilia evoca la forma di un aeroplano: le “ali” vennero destinate all’edilizia residenziale, mentre la “fusoliera” ospita le strutture governative nazionali e internazionali, oltre ai servizi. Nonostante alcune critiche mosse nel corso degli anni, tra cui quelle legate alla mobilità interna, la città continua a incarnare la massima espressione dell’architettura modernista brasiliana.

[Immagine in apertura: Sunset, Brasilia, april 2006. Photo seier+seier, via Flickr, (CC BY 2.0), no changes were made]