Un contest sulla vita degli oggetti al tempo della crisi (in un metro cubo)

20 aprile 2020


In queste giornate di reclusione domestica la casa si è trasformata in un luogo onnicomprensivo, mostrando aspetti che fino a oggi ci erano forse estranei. La nostra abitazione è infatti diventata allo stesso tempo ufficio, palestra, ristorante, luogo di svago e di lavoro, dimostrandosi – forse per la prima volta in maniera così esplicita – uno spazio “multiplo” che esula dalla semplice funzione dell’abitare.

Ma come si adattano gli oggetti a questa nuova riconfigurazione dei luoghi domestici? Come rispondono le “cose” a questa rimodulazione del nostro vivere? Parte da tali domande Multifuctional, la nuova open call lanciata dalla galleria di design Secondome.

OGGETTI MULTIFUNZIONALI

Rivolto a designer, artisti e creativi, il concorso nasce dall’esigenza di dar vita a oggetti versatili, in grado di rispondere alla mutevolezza e alla precarietà di questi tempi. Nello specifico, ogni partecipante è invitato a sottoporre (entro il 30 aprile) il progetto di un complemento d’arredo capace di riflettere due o più funzioni.

I singoli progetti (che non dovranno superare le dimensioni di un metro cubo) dovranno essere inviati all’indirizzo mail della galleria. Solo cinque opere saranno realizzate, entrando a far parte della collezione di Secondome. L’insieme dei disegni inviati, inoltre, sarà incluso in una speciale pubblicazione e in una mostra finale sull’intera esperienza.

[Immagine in apertura: una vista della Galleria Secondome a Roma. Photo Serena Eller]