Arte e messaggi di speranza “riempiono” le strade di New York

19 aprile 2020

PSA by Maira Kalman. Courtesy of Poster House and Times Square Arts

In una fase storica dominata dall’incertezza come quella attuale, l’arte si conferma uno strumento basilare per leggere il presente e restituire fiducia nel domani. Grazie alla potenza e alla istantaneità del linguaggio visivo, gli artisti scelgono la superficie urbana come supporto delle loro azioni, animando in maniera inedita le città, vuote e silenziose, sottoposte al lockdown.

Ne è un esempio l’iniziativa esito del dialogo fra il museo newyorkese Poster House e il programma d’arte pubblico Times Square Arts, che hanno unito gli sforzi per riempire di speranza e gratitudine i cinque distretti della Grande Mela, cominciando proprio dalla iconica Times Square.

GRAPHIC DESIGNER E ARTISTI CONTRO IL VIRUS

A rendere l’impresa ancora più spettacolare contribuiscono circa 1800 schermi e cartelloni pubblicitari digitali sparsi per la città, che da qualche giorno “trasmettono” messaggi di solidarietà e ringraziamento ai lavoratori in prima linea contro il virus, ma anche informazioni e suggerimenti di buone pratiche per arginare la diffusione del COVID-19.

Spetta ai graphic designer radunati da Print Magazine in collaborazione con Poster House dare il via a un progetto che regala nuove sfumature alla comunicazione visiva tradizionale, seguiti a ruota dagli artisti contemporanei supportati da For Freedoms e Times Square Arts. La risposta delle organizzazioni culturali di New York non si è dunque fatta attendere, in risposta a una emergenza che può essere combattuta anche attraverso la solidarietà e l’empatia.

[Immagine in apertura: PSA by Maira Kalman. Courtesy of Poster House and Times Square Arts]