Gli squali “parlanti” di Jaimie Shorten vincitori dell’Antepavilion 2020

6 aprile 2020

A Chorus Line. Jaimie Shorten, Sharks!

Alla fine l’hanno spuntata gli squali di Jaimie Shorten. Stiamo parlando di Sharks!, l’installazione recentemente premiata dalla giuria dell’Antepavilion – il concorso annuale per giovani architetti indetto da The Architecture Foundation e Shiva Ltd.

Selezionata tra i cinque progetti finalisti, l’opera presenta un gruppo di sei sculture di squali (nell’immagine in apertura). Progettate per essere installate temporaneamente lungo il Regent’s Canal di Londra, le opere sono state concepite in risposta al tema della nuova edizione del concorso: una riflessione sulle pulsioni autoritarie all’interno della nostra società.

IL PROGETTO DI JAIMIE SHORTEN

Ognuno degli squali, che sarà collocato nelle acque del canale in maniera mobile, sarà dotato di apparecchiature audio che consentiranno di tenere lezioni di architettura e urbanistica a vantaggio della comunità locale.

Ispirato alla scultura Headington Shark – installata sul tetto di un’abitazione nella periferia di Oxford –, il progetto riceverà 25mila sterline, da impiegare per la sua costruzione. L’obiettivo è presentare l’opera entro la prossima estate, salvo ulteriori ritardi causati dall’emergenza legata al Coronavirus.