Le meraviglie pittoriche racchiuse nel sarcofago di una mummia di 3000 anni fa

8 aprile 2020

Conservators at Perth Museum and Gallery carefully clean a 3000 old mummy Ta-Kr-Hb, nicknamed the Perth Mummy, and her sarcophagus. Photo courtesy of the Perth Museum and Art Gallery, Scotland © Culture Perth & Kinross/Julie Howden

L’archeologia non smette di riservare sorprese affascinanti. Sta facendo il giro del mondo la notizia della scoperta, da parte di un team di studiosi del Perth Museum and Art Gallery, in Scozia, di alcune suggestive decorazioni pittoriche realizzate sulla superficie interna del sarcofago della mummia egizia Ta-Kr-Hb, donata alla istituzione scozzese nel 1936.

Chiamati a intervenire sulla mummia per salvaguardarne la conservazione anche in vista della mostra in programma nel 2022, gli esperti l’hanno estratta per la prima volta dal sarcofago, imbattendosi con grande stupore nelle pitture che ne adornano l’interno e che raffigurano la dea egizia Amentet, considerata una figura chiave nella fase di passaggio del defunto all’oltretomba.

L’IDENTITÀ DELLA MUMMIA

Un ritrovamento davvero emozionante, che contribuisce a gettare nuova luce sulla mummia identificata nel 2013 da un gruppo di ricercatori dell’Università di Manchester come una sacerdotessa o una principessa di Tebe, morta durante la XXV dinastia egizia, che si estese dal 747 al 656 a.C.

Le fragili condizioni del sarcofago e della mummia rivelano gli implacabili effetti causati dallo scorrere del tempo e sono alla base della campagna di raccolta fondi avviata da Culture Perth and Kinross, l’organismo che amministra i musei del territorio.

[Immagine in apertura: Conservators at Perth Museum and Gallery carefully clean a 3000 old mummy Ta-Kr-Hb, nicknamed the Perth Mummy, and her sarcophagus. Photo courtesy of the Perth Museum and Art Gallery, Scotland © Culture Perth & Kinross/Julie Howden]