Spike Lee e Pedro Almodóvar tra i curatori di mostre del nuovo Academy Museum di Los Angeles

6 aprile 2020

Academy Museum of Motion Pictures Los Angeles

Sono passati otto anni dall’annuncio dell’apertura dell’Academy Museum of Motion Pictures (nell’immagine in apertura), presentato come “la prima istituzione al mondo dedicata a esplorare l’arte e la scienza del cinema”.

Legato alla celebre organizzazione che coordina e assegna gli Oscar, il museo – un edificio di sei piani progettato dallo studio Renzo Piano Workshop Building – si prepara a tagliare il nastro. La data di inaugurazione è stata infatti fissata al prossimo 14 dicembre, quando le sale della nuova istituzione saranno pronte ad accogliere curiosi e appassionati della settima arte.

IL PROGRAMMA ESPOSITIVO

Mentre il grand opening si avvicina, spuntano i primi dettagli su come verranno gestite le mostre e gli allestimenti. Il museo ha infatti annunciato che Spike Lee, Pedro Almodóvar e altre voci della scena internazionale collaboreranno all’organizzazione delle esposizioni, interamente dedicate a classici della filmografia ma anche all’approfondimento di tematiche tecniche, storiche e critiche, per conoscere in tutte le sue sfaccettature il mondo della macchina da presa. Non mancheranno infine i progetti dedicati ai grandi maestri della regia: su tutti Hayao Miyazaki, protagonista di un’attesissima retrospettiva con bozzetti originali, disegni e storyboard di film del regista e dello Studio Ghibli.

Altri contributi alla gestione del programma espositivo arriveranno da Hildur Guðnadóttir – compositore della colonna sonora del premio Oscar Joker – e Ben Burtt – progettista del suono di lunga esperienza, già all’opera in lavori cult come Star Wars e Indiana Jones.