I preziosi disegni che svelano i “segreti” della Statua della Libertà

10 aprile 2020


È uno dei regali più celebri della storia dell’umanità: stiamo parlando della scultura Liberty Enlighting the World, per tutti la Statua della Libertà, che fu donata dalla Francia agli Stati Uniti d’America in occasione del centenario della Dichiarazione di Indipendenza. L’opera simbolo di Liberty Island ‒ e, probabilmente, dell’intera New York ‒ torna a far parlare di sé a qualche mese di distanza dall’annuncio della nascita di un museo dedicato alla sua storia.

IL PROGETTO DELLA STATUA DELLA LIBERTÀ

Attualmente chiusa, causa Coronavirus, la Statua della Libertà fu progettata dall’artista francese Frédéric Auguste Bartholdi, che si avvalse di un “collaboratore” d’eccezione. Nientemeno che Gustave Eiffel, il cui nome avrebbe raggiunto fama internazionale tre anni dopo l’inaugurazione della statua statunitense, con la realizzazione della Tour Eiffel per l’Esposizione Universale di Parigi del 1889. Stando a una serie di disegni originali, recentemente scoperti ed esaminati, l’ingegnere francese avrebbe modificato, all’ultimo minuto, le posizioni del braccio sollevato e della torcia sorretta dall’iconica figura femminile.

Nel corso di un’asta che ha avuto luogo, alla fine del 2018, a Parigi, il rivenditore di mappe antiche Barry Lawrence Ruderman ha acquistato una cartella contenente documenti provenienti dal laboratorio di Eiffel. Disegni e schizzi al suo interno, risalenti al periodo tra il 1880 e il 1883, accompagnati da calcoli e diagrammi, suggeriscono che in questo incarico l’ingegnere avrebbe avuto un ruolo estremamente rilevante. Oltre alla modifica nel disegno della statua, con le sue innovazioni tecniche Eiffel avrebbe contribuito ad assicurare la resistenza dell’opera all’azione del vento e alla corrosione dovuta agli schizzi dell’acqua salata. Non solo: secondo gli esperti, il lavoro di Eiffel sulla statua avrebbe gettato le basi per il successo del grattacielo, architettura simbolo del paesaggio urbano statunitense. Nell’attesa di poter ammirare tutti i dettagli dei disegni dal vivo, magari in una mostra o in un museo, è stata resa possibile la consultazione in versione digitale.

[Immagine in apertura: A sketch from Eiffel’s workshop appears to show the statue with a bulkier shoulder than the final version has. (Barry Lawrence Ruderman Antique Maps)]