Gli scienziati hanno tradotto in musica il Coronavirus

8 aprile 2020

MIT Professor Markus Buehler designs new proteins with the help of artificial intelligence. He recently translated the spike protein of the novel coronavirus (SARS-Cov-2) into sound to visualize its vibrational properties, as seen here, which could help in finding ways to stop the virus. Primary colors represent the spike’s three protein chains. Image courtesy of Markus Buehler

Musica, scienza e Intelligenza Artificiale si tendono la mano nell’innovativo progetto realizzato dagli studiosi del Massachusetts Institute of Technology capitanati da Markus Buehler e impegnati nell’assegnare una veste sonora alle proteine. Applicata originariamente all’ambito alimentare, la ricerca è oggi incentrata sul nuovo Coronavirus responsabile della pandemia che stiamo fronteggiando.

DALLE PROTEINE ALLA MUSICA

A finire nel mirino di Buehler e colleghi è l’ormai nota proteina spike alla base di SARS-CoV-2 e mezzo attraverso il quale il virus attacca le cellule. Servendosi dell’Intelligenza Artificiale, il team del MIT ha tradotto in musica gli aminoacidi che compongono la proteina e che “suonano” in maniera diversa a seconda delle loro peculiarità.

La “melodia” che ne deriva è un risultato scientifico di grande importanza: la trascrizione sonora del nuovo Coronavirus, infatti, potrebbe dare accesso a nuove informazioni su di esso e aiutare a comprenderne i punti deboli, permettendo così di sviluppare nuove strategie per rallentarne o impedirne l’avanzata.

[Immagine in apertura: MIT Professor Markus Buehler designs new proteins with the help of artificial intelligence. He recently translated the spike protein of the novel coronavirus (SARS-Cov-2) into sound to visualize its vibrational properties, as seen here, which could help in finding ways to stop the virus. Primary colors represent the spike’s three protein chains. Image courtesy of Markus Buehler]