La grande raccolta fondi di Wolfgang Tillmans contro il COVID-19

24 aprile 2020

Wolfgang Tillmans, still life (Bühnenbild), 2020. Offset print on paper, 42 cm x 59,4 cm

Non è la prima volta in cui Wolfgang Tillmans – tra gli artisti più influenti del presente – decide di prendere posizione, ponendo al centro della sua ricerca le spinose tematiche attuali. Era già successo nei mesi precedenti alle elezioni europee del 2019, con una brillante campagna social a favore dell’Unione, o ancora prima con le numerose attività in difesa dei diritti LGBT. Un percorso artistico, quello del fotografo tedesco, sempre giocato sul confine sottile tra politica, poesia e provocazione, che trova oggi un nuovo “capitolo” in 2020Solidarity: una campagna di raccolta fondi a sostegno di spazi artistici e luoghi di aggregazione messi in ginocchio dall’emergenza sanitaria.

GLI ARTISTI

Organizzata da Tillmans insieme alla sua fondazione Between Bridges, l’iniziativa coinvolge oltre quaranta artisti internazionali, molti dei quali noti al grande pubblico: tra gli altri Marlene Dumas, Andreas Gursky, Luc Tuymans e Thomas Ruff. A ognuno di loro è stato chiesto di realizzare un poster in edizione illimitata. Stampata su foglio A2 (59 x 42 cm), l’opera è messa in vendita al prezzo di 50 euro/dollari/sterline: una somma volutamente bassa e accessibile, che verrà interamente devoluta a tutti quei luoghi culturali economicamente in difficoltà a causa della pandemia: musei, centri artistici, spazi indipendenti, magazine, ma anche bar, locali notturni e attività commerciali simbolo di incontro, scambio e socialità tra le persone.

COME FUNZIONA

Ognuno dei poster è stato realizzato, stampato e inviato alle singole organizzazioni a completa spesa degli artisti coinvolti nel progetto. L’obiettivo è proprio quello di ridurre al minimo i costi di gestione da parte degli spazi beneficiari, liberi di vendere i poster sui propri canali web, senza l’aggiunta di spese relative alla produzione e alla spedizione dei lavori.
Tra le opere che è possibile acquistare già da ora, il poster di Gillian Wearing All I Ever Wanted Was Love, realizzato appositamente per l’occasione e messo in vendita sul sito del nightclub Renate di Berlino, la fotografia in bianco e nero di Sabelo Mlangeni per il Visual AIDS di New York e il Ballez di Brooklyn, e la stampa di Karol Radziszewski per lo spazio indipendente Acud Macht Neu della capitale tedesca. I centri coinvolti fino a ora sono tantissimi: altri se ne aggiungeranno nelle prossime settimane, includendo più realtà possibili su scala globale.

[Immagine in apertura: Wolfgang Tillmans, still life (Bühnenbild), 2020. Offset print on paper, 42 cm x 59,4 cm]