Le iniziative digitali per la Festa della Liberazione

24 aprile 2020

Bersaglieri festeggiati dai cittadini in via Rizzoli il giorno della liberazione di Bologna. Foto IBC Emilia Romagna

Nonostante il complesso scenario legato alla pandemia, l’Italia non mancherà di celebrare il 25 aprile, giorno in cui ricorre la liberazione dall’occupazione nazista e dal regime fascista. Le limitazioni legate al contenimento del contagio hanno comportato l’annullamento delle manifestazioni di piazza, dei cortei e delle iniziative collettive che tradizionalmente si svolgono in questa occasione. Saranno quindi il web, la radio e la televisione a unire tutti coloro che vorranno ricordare questo cruciale passaggio della storia del Paese. Tra gli appuntamenti in agenda, ricordiamo il documentario Partigiane 2.0. La libertà ha sempre vent’anni, in onda sabato 25 aprile alle 21.15 su Sky Arte e in streaming alle 15:00 e alle 21:00.

FONDAZIONE FASSOLI LANCIA #LAMIALIBERAZIONE 

Incoraggia alla partecipazione individuale e alla condivisione del proprio punto di vista la campagna #lamialiberazione promossa dalla Fondazione Fossoli. Animata dalla volontà di celebrare gli ideali di libertà e democrazia della Festa della Liberazione, l’iniziativa invita chiunque lo desideri, in forma individuale o collettiva, anonima o nominale, a inviare via mail una foto o un disegno, eventualmente anche corredato da un testo, che illustri il significato del “proprio” 25 aprile. Sui canali della Fondazione saranno pubblicati i
messaggi ricevuti.

LA FESTA DELLA LIBERAZIONE CON BOLOGNA MUSEI

Il programma messo a punto dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna per il 25 aprile include anche i progetti dell’Istituzione Bologna Musei, che punta sulle potenzialità del digitale per la trasmissione attiva della memoria. Si va dalle narrazioni storiche #aportechiuse del Museo civico del Risorgimento ai video e alle dirette streaming sulla sua pagina Facebook, fino alla possibilità di consultare le schede biografiche degli oltre 23.8oo combattenti per la libertà di Bologna e di visionare online tutti i progetti dei manifesti commemorativi per la Festa della Liberazione.

MUSICA PER RICORDARE LA LIBERAZIONE

Il 25 aprile, alle ore 15:00, è in programma#bellaciaoinognicasa. L’appuntamento, organizzato da ANPI ‒ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia a 75 anni dalla Liberazione e sostenuto da varie amministrazioni comunali, è un invito a cantare dal balcone o dalla finestra della propria abitazione Bella Ciao, esponendo o sventolando la bandiera tricolore. La musica è il trait d’union anche di altri progetti: a Bologna, in piazza Maggiore, la tradizionale deposizione di fiori al sacrario dei caduti sarà accompagnata da un’esibizione del celebre trombettista Paolo Fresu; a Genova, nell’insolita cornice del Teatro Carlo Felice senza pubblico, suoneranno cinque componenti dell’orchestra del Teatro stesso. Accompagnato dalle lettura di alcuni brani, il concerto sarà trasmesso in streaming.

DA TORINO UNA LUNGA MARATONA WEB

Per il 25 aprile 2020, il Comune di Torino, congiuntamente a una serie di istituzioni culturali ed enti attivi nel suo territorio, ha organizzato una lunga maratona web. Dalle 10 alle 18, su vari canali social e su siti selezionati, si susseguiranno oltre 200 contenuti tra filmati, musica e racconti. Un progetto al quale hanno aderito 70 realtà culturali, animato dalla partecipazione di oltre 300 ospiti fra scrittori, sociologi, storici, attori e politologi. E per l’intero weekend la Mole Antonelliana sarà illuminata con il logo del 75° anniversario della Liberazione.

MILANO È MEMORIA

Il palinsesto Milano è Memoria, curato dal Comune di Milano e al via oggi, 24 aprile, raccoglie numerose proposte. Tra queste, la mostra virtuale Milano libera. Storie, immagini e voci della Resistenza che consente a chiunque lo desideri di consultare la ricca documentazione archivistica e fotografica dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri: a disposizione materiali sonori, podcast, brevi fiction, fotografie e opere d’arte.

[Immagine in apertura: Bersaglieri festeggiati dai cittadini in via Rizzoli il giorno della liberazione di Bologna. Foto IBC Emilia Romagna]