Biografilm Festival non si ferma e sbarca online

24 maggio 2020


Bisognerà attendere il prossimo 5 giugno per l’inizio della sedicesima edizione del Biografilm Festival di Bologna, che nonostante la pandemia e le restrizioni in atto, tra cui la chiusura delle sale cinematografiche, non è stata annullata. Quest’anno l’appuntamento approda sul web, acquisendo la forma di un evento online che si protrarrà fino al 15 giugno. Compresa nel palinsesto di Bologna Estate 2020, la manifestazione prevede dunque la proiezione ‒ gratuita dall’Italia, previa creazione di un account personale ‒ dei film selezionati, in lingua originale con sottotitoli in italiano, affiancata da interviste video con gli autori dei film e da approfondimenti.

Ad aprire la kermesse sarà l’anteprima italiana di Faith, il documentario con cui la regista  Valentina Pedicini condurrà gli spettatori nella quotidianità di un monastero tra le colline italiane, all’interno di una comunità di monaci cristiani ex campioni di arti marziali, divisi tra preghiere notturne e allenamenti massacranti. Nelle parole della neodirettrice del festival, Leena Pasanen, si preannuncia un’edizione all’insegna “della grande qualità dei documentari“, per il cui inizio è stata stata scelta Pedicini, “una regista italiana donna che merita la nostra attenzione“.

CINEMA E VITA

Come nelle passate edizioni, il programma manterrà il consueto respiro internazionale e il marcato interesse per l’attualità, quest’ultimo confermato, tra gli altri titoli in cartellone, dall’anteprima italiana di #Unfit – The Psychology of Donald J. Trump, in cui il regista Dan Partland indaga il comportamento e la psiche del presidente in carica degli USA e dei suoi sostenitori. Dall’America all’Asia, l’attenzione si concentra sulla Cina, Paese dal quale arrivano storie di vita quotidiane e straordinarie; un esempio è il documentario di Dandan Liu, Half Dream, con la sua analisi del ruolo dell’arte in una fase di sconvolgimento economico e sociale.

Sempre in anteprima italiana sarà proiettato Margaret Atwood ‒ A Word after a Word after a Word is Power di Nancy Lang e Peter Raymont, dedicato alla vicenda biografica e professionale della celebre poetessa e scrittrice canadese, immortalata fra lavoro e vita privata. Tra le novità si registra la sezione Meet the Masters, che comprenderà i film I Walk di Jørgen Leth,  Irradiated (Irradiés) di Rithy Panh e Master Cheng (Mestari Cheng) di Mika Kaurismäki. “Per me è un onore avere a Biografilm questi talenti europei con cui ho avuto il piacere di lavorare in passato” – ha indicato a riguardo la direttrice Pasanen –  “Jørgen Leth è uno dei più interessanti e sperimentali registi e artisti scandinavi, Rithy Panh è una firma originalissima e inconfondibile, Mika Kaurismäki, finlandese come me, è capace di spaziare con maestria in grandi coproduzioni internazionali dal documentario alla fiction con grandi attori“.

[Immagine in apertura: Filming for documentary of Margaret Atwood for White Pine Pictures January 16, 2019 in Toronto. Peter Bregg © White Pine Pictures 2019]