La radicale trasformazione di una piazza in Russia pensata da un team di giovani architetti

26 maggio 2020

Azatlyk Square, DROM © Dmitry Chebanenko

Selezionato dalla testata Domus tra i 50 più creativi, interessanti e promettenti studi di architettura emergenti a livello globale, DROM ha recentemente ultimato l’intervento di rinnovamento della Azatlyk Square, la principale piazza della città di Naberezhnye Chelny, nella Repubblica del Tatarstan, in Russia. Fondato nel 2015 dagli architetti Timur Karimullin, Sofia Koutsenko e Timur Shabaev, con sede a Rotterdam, lo studio ha collaborato con Strelka KB per ridefinire l’identità di un’area urbana di oltre 7 ettari, originariamente concepita per connettere l’edificio sede del comune e il museo dedicato a Lenin, rimasto incompiuto.

La volontà di spezzare l’impostazione rigida e monotona dello spazio pubblico esistente, considerato sottoutilizzato rispetto alle sue potenzialità e dimensioni, e l’idea di introdurre elementi in grado di favorire l’interazione e la convivialità, in nome di un programma funzionale complesso, hanno guidato la mano dei progettisti. Nell’articolato masterplan, che risale al 2017, l’inserimento di porzioni di verde pubblico, contraddistinte da tigli, aceri rossi, abeti e dal mantenimento di parte della vegetazione esistente, si accompagna alla definizione di aree pavimentate, con distinte finiture cromatiche e materiche, e all’inserimento di alcune strutture architettoniche.

UNA VIVACE PIAZZA POLIVALENTE

L’area centrale dell’originaria Azatlyk Square è stata divisa in tre distinte piazze, ognuna dotata di un carattere peculiare. Caratterizzata da una pavimentazione in cemento rosa, la Event Square occupa la zona orientale e, tra gli altri impieghi, è sede dei mercati settimanali all’aperto. La Green Square è stata concepita come un luogo rilassante e include un anfiteatro in legno, provvisto di bar, e un vasto prato. Nella Cultural Square l’acqua è coprotagonista dello spazio: qui, infatti, si trovano una fontana e una piscina circolare poco profonda: è destinata ai giochi all’aperto nelle giornate calde, mentre diventa pista di pattinaggio sul ghiaccio in inverno.

Fra le “attrazioni” della piazza emerge la nuova piattaforma-passerella panoramica a spirale, che i progettisti di DROM hanno scelto di inserire per assegnare allo spazio anche una dimensione verticale: percorrendola, è possibile avere una visione d’insieme di questo rinnovato polo urbano. Gli arredi urbani previsti, così come i dispositivi per l’illuminazione pubblicazione, sono stati anch’essi progettati appositamente per questo luogo; il loro sviluppo e la produzione esecutiva sono stati affidati ad aziende locali, in modo tale da attivare un processo virtuoso per l’economia della città.

[Immagine in apertura: Azatlyk Square, DROM © Dmitry Chebanenko]