Un viaggio nell’hotel progettato da Zaha Hadid Architects a Dubai

22 maggio 2020

A otto anni dall'avvio del cantiere, è stata portata a termine la costruzione di Opus, struttura a uso misto progettata dallo studio Zaha Hadid Architects. Si tratta di un intervento seguito in prima persona, nella fase iniziale, dall'architetta anglo-irachena scomparsa nel 2016, al cui interno si trova un hotel con 74 camere e 19 suite, uffici, residenze private, ristoranti e caffè. Interamente rivestito con vetrate ad alta efficienza, Opus è contraddistinto da due facciate del tutto autonome, che lo rendono diverso a seconda del punto di osservazione. In un fronte, infatti, il suo volume compatto appare “eroso” da una sinuosa forma libera, che genera un grande vuoto centrale; dall’altro, invece, si possono riconoscere due torri, unite tra loro da un ponte posto a più di 70 metri da terra. Nell'hotel, infine, è possibile sperimentare "un'immersione totale" nell'autentico stile Hadid: tutti gli arredi, infatti, sono stati disegnati dal team Zaha Hadid Design.