Confermato in Sardegna il festival Time in Jazz, nel segno di Ezio Bosso e Gianni Rodari

28 maggio 2020

Paolo Fresu Quintet, photo Roberto Cifarelli

Time in Jazz si farà: il festival internazionale ideato e diretto da Paolo Fresu si svolgerà come di consueto ad agosto in un’edizione speciale dedicata a Gianni Rodari, in occasione dei cento anni dalla sua nascita, e doverosamente a Ezio Bosso, recentemente scomparso.

Ad annunciarlo è lo stesso trombettista sardo fondatore della rassegna avviata trentatré anni fa nel suo paese natale, Berchidda, e negli altri centri del nord della Sardegna che aderiscono al suo circuito, ovvero Arzachena, Bortigiadas, Cheremule, Ittiri, Loiri Porto San Paolo, Mores, Nulvi, Ploaghe, San Teodoro e Telti. Anche se il programma di questa edizione ‒ intitolata Anima / Ànemos ‒ potrebbe ancora cambiare per adeguarsi alle norme di sicurezza che saranno da mettere in atto al momento dello svolgimento del festival, si presenta comunque già ricco di nomi di alto profilo.

I PROTAGONISTI DEL FESTIVAL

Saranno coinvolte personalità di primissimo piano della scena jazzistica nazionale, come Rita Marcotulli (con Ares Tavolazzi al contrabbasso e Israel Varela alla batteria) affiancate a nomi della canzone d’autore nostrana come Daniele Silvestri, che sarà il protagonista di uno degli appuntamenti più attesi di ogni edizione di Time in Jazz: il concerto dedicato a Fabrizio De André a L’Agnata, in quella che fu la dimora del cantautore genovese nelle vicinanze di Tempio Pausania. Infine, ci sarà spazio anche per l’arte con la mostra 10 Years of Tǔk Music, dedicata agli artwork delle copertine dei cd e dei vinili e ai video clip prodotti dal 2010 a oggi dall’etichetta discografica indipendente fondata da Paolo Fresu.

[Immagine in apertura: Paolo Fresu Quintet, photo Roberto Cifarelli]