Le “eroine” anti-virus di Milo Manara in un cofanetto speciale

16 maggio 2020

Milo Manara, Lockdown Heroes

Sono stati tantissimi i fumettisti e gli illustratori che, durante le settimane di pandemia, hanno deciso di mettere le loro matite a disposizione del grande pubblico, tenendoci compagnia con disegni e racconti quotidiani volti a esaltare gli aspetti più caratteristici di questa interminabile quarantena.

Tra gli autori che hanno guidato con più continuità questa formidabile mobilitazione creativa spicca senza dubbio Milo Manara, che – isolato nella sua abitazione – ha deciso di realizzare una serie di disegni dedicati alle donne, da sempre soggetto prediletto del fumettista trentino. Ritratte tra corsie di ospedali, dietro i banconi di una farmacia, nelle fabbriche e nei reparti di un negozio alimentari, le protagoniste di queste tavole sono raffigurate in abiti da lavoro e immancabile mascherina. Il risultato è una sequenza colorata e accattivante di “eroine” battagliere, impegnate in prima linea e nelle mansioni più dure, pur di dare il loro contributo alla nazione.

IL NUOVO LIBRO DI MILO MANARA

Postate sui canali social dell’artista nel corso delle settimane passate, queste splendide tavole si preparano a essere racchiuse all’interno di un’unica speciale pubblicazione, in uscita il prossimo 30 luglio per Feltrinelli Comics. Stiamo parlando di Lockdown Heroes, un “portfolio” ricco di 25 illustrazioni stampate su carta di pregio, firmate da Manara e racchiuse in un cofanetto per veri collezionisti (nell’immagine in apertura: un dettaglio della copertina).

Ma non è tutto. Arricchito da un testo di Vincenzo Mollica e da un’intervista all’autore, il libro si presenta sì come una splendida testimonianza visuale del momento storico che stiamo attraversando, ma anche e soprattutto come una pregevole opera di impegno civile: il raccolto delle vendite del volume sarà infatti devoluto all’Ospedale Luigi Sacco di Milano, al Policlinico Universitario di Padova e all’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli. Un’operazione doppiamente lodevole, dunque, tanto dal punto di vista artistico quanto nelle sue intenzioni sociali.