Il Parco Archeologico del Colosseo celebra Gianni Rodari con un libro illustrato

24 maggio 2020

© Parco archeologico del Colosseo

Una volta un uomo si mise in testa di rubare il Colosseo di Roma, voleva averlo tutto per sé perché non gli piaceva doverlo dividere con gli altri”. Comincia così il racconto per l’infanzia di Gianni Rodari L’Uomo che rubava il Colosseo, pubblicato nel 1962 all’interno della raccolta Favole al telefono.

Nell’anno che celebra il centenario dalla nascita del grande maestro e pedagogista piemontese, il Parco Archeologico del Colosseo decide di “rispolverare” e regalare nuovamente ai bambini questa storia, metafora dell’importanza del patrimonio collettivo e del suo valore per la comunità.

DAL LIBRO ALLA MOSTRA

Liberamente illustrato dalle matite di Silvio Costa, il piccolo volume è già scaricabile gratuitamente dal sito dell’istituzione capitolina in due versioni: una a colori e una in bianco e nero – quest’ultima con una serie di tavole lasciate alla libera interpretazione dei giovani lettori.

Ogni bambino è infatti invitato a stampare e a completare la storia, riscrivendo alcuni passaggi della favola in base alla propria fantasia. Entro il 30 giugno le copie – corredate del nome e dei recapiti di ogni bambino – dovranno essere scansionate e inviate all’indirizzo di posta del Parco. L’obiettivo è di realizzare un’esposizione conclusiva, a testimonianza del valore dell’insegnamento di Rodari ancora oggi, a quarant’anni di distanza dalla sua scomparsa.

[Immagine in apertura: © Parco archeologico del Colosseo]