Dormire sotto le stelle nelle camere d’albergo a cielo aperto

20 giugno 2020

Null Stern Hotel Land art version Appenzellerland. Photo ©Patrik Riklin, AfS 2017

Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti”, diceva Gino Paoli in una nota canzone. A prendere alla lettera questi versi, e a riportarli nella realtà, sono oggi due artisti concettuali, Frank e Patrik Riklin che, insieme al professionista dell’ospitalità Daniel Charbonnier, hanno messo in piedi un progetto perfettamente in linea con il concetto di vacanza nell’epoca del post-Covid-19.

Stiamo parlando di Zero Real Estate – A room without walls or roof, una iniziativa che coniuga design e natura, offrendo esperienze immersive a chiunque voglia viaggiare attenendosi alle regole del distanziamento sociale, senza tuttavia rinunciare al comfort di un servizio a cinque stelle.

UNA CAMERA D’ALBERGO SOTTO LE STELLE

Pensato originariamente nel 2016, sotto il nome Null Stern Hotel, e ampliato proprio di riflesso alla crisi pandemica, il progetto prevede una serie di hotel pop-up: camere di albergo senza pareti, ricreate in mezzo alle montagne. Al momento sono state allestite sette “stanze a cielo aperto” in altrettante località alpine: sei nella Svizzera orientale e una nel Liechtenstein. Costo per il pernottamento? Circa 275 euro a notte, con tanto di maggiordomo personale. Se siete in cerca di idee per le vacanze, può essere una possibilità da tenere in considerazione.

UN’ESPERIENZA NELLA NATURA

[Immagine in apertura: Null Stern Hotel Land art version Appenzellerland. Photo: ©Patrik Riklin, AfS 2017]