I volti umani “nascosti” nelle mappe illustrate di Ed Fairburn

21 giugno 2020

Una illustrazione di Ed Fairburn. Courtesy l'artista

L’attitudine a scorgere figure nelle nuvole, nei sassi o in una macchia di umidità sulla parete presuppone una facoltà innata nell’uomo: quella di dare un nuovo significato alla realtà. Un’attribuzione di senso tipica dei sognatori, degli invasati e persino dei “veggenti” che può avere manifestazioni diverse, mescolando nella stessa misura romanticismo, follia e spiritualità.

Ma si può arrivare a vedere una figura di senso compiuto all’interno di una cartina stradale? Come può, da una tavola geografica fatta di piani geometrici e intersezioni di linee, emergere il volto candido di una figura femminile? La risposta a queste domande è nelle opere di Ed Fairburn, l’artista gallese noto grazie a una serie di opere create proprio sulle carte topografiche delle nostre città: apparizioni umane che spuntano dal nulla, dando un senso nuovo al nostro modo di intendere la geografia.

CARTE GEOGRAFICHE ILLUSTRATE

Raccolti sulla sua pagina personale, i disegni presentano una lunga sequenza di ritratti umani su mappe geologiche, stradali e marine: scorrendone alcune è possibile riconoscere ad esempio la carta stradale di Amsterdam, quella di Singapore, di Bruxelles e di molte città degli Stati Uniti. In ognuna di esse appare ben chiaro il volto di una persona: dipinta a inchiostro nero o colorato, la figura spicca incastonata fra le strade e le catene montuose di un dato territorio, integrandosi nella natura del posto. Ecco di seguito un assaggio della produzione dell’artista, con una selezione di tavole passate e recenti.

LE ILLUSTRAZIONI DI ED FAIRBURN

[Immagine in apertura: una illustrazione di Ed Fairburn. Courtesy l’artista]