La volpe gigante di Florentijn Hofman fra le strade di Rotterdam

24 giugno 2020

photo Frank Hanswijk, courtesy of Studio Florentijn Hofman

L’artista olandese Florentijn Hofman è conosciuto su scala internazionale per le sue sculture monumentali: creature giganti che spuntano nei luoghi più improbabili delle nostre città, colorandole e trasportando passanti e abitanti all’interno di ambientazioni oniriche e surreali. Dopo l’enorme papera galleggiante sulle acque del Tamigi del 2014 o il più recente pesce rosa realizzato a Wuzhen, in Cina, l’autore torna oggi con una nuovissima creazione: tutta in omaggio al rapporto tra uomo e natura.

TRA UOMO E NATURA

Installata nel quartiere di Schiedamseweg, a Rotterdam, la scultura – dal titolo Bospolder fox – consiste in una grande volpe situata all’incrocio fra le strade di Bospolder e Tussendijken. Un’area scelta non a caso dall’artista, vista la ricca presenza di questi animali nella zona. Il lavoro – largo circa sedici metri – sottolinea proprio il bisogno di un ritrovato equilibro fra la sfera animale e quella umana, invitando a una pacifica convivenza tra abitanti e creature selvagge, numerosissime in questo angolo della città.

Dislocata nello spazio in modo da consentire l’interazione con i passanti – invitati a camminare sotto il ventre dell’animale o a giocare con la sua coda arancione –, la volpe è raffigurata con in bocca una busta della spesa: cosa si nasconda al suo interno è un mistero. Ciò che è certo è che l’aspetto sereno e allegro della bestia ravviva l’architettura austera del quartiere, risultando in perfetta sinergia con il contesto circostante.

LE IMMAGINI DELLA SCULTURA

[Immagine in apertura: photo Frank Hanswijk, courtesy of Studio Florentijn Hofman]