La Land Art di Richard Long raggiunge l’acropoli di Atene

24 luglio 2020

Richard Long, Athens Slate Line, installation view at Shrine of Dionysos Eleuthereus, South Slope of the Acropolis. Photography © Fanis Kafantaris Courtesy NEON and the artist

Donare nuova forma e nuova energia a un luogo antico, consegnato alla storia. È questa l’idea alla base della serie di interventi realizzati da NEON, l’organizzazione non profit nata nel 2013 e da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio archeologico greco. Dopo i progetti di Tino Sehgal nell’Agorà romana di Atene nel 2014 e il più recente intervento di Antony Gormley nei siti storici dell’isola di Delo, la fondazione ellenica torna oggi con una nuova iniziativa, chiamando all’appello Richard Long, esponente di spicco della Land Art.

Stiamo parlando di Athens Slate Line, l’installazione visibile fino al prossimo 30 settembre al teatro di Dioniso, nel cuore dell’acropoli di Atene. Organizzato in sinergia con il Ministero della cultura e dello sport, e incluso nella serie di iniziative All of Greece, One Culture, l’evento porta sotto i riflettori l’omonima scultura del 1984, mostrandola per la prima volta al pubblico sin dalla sua creazione. A caratterizzare il lavoro – allestito sul suolo del sito archeologico –, una serie di frammenti di ardesia, assemblati fino a formare un blocco longilineo. Il risultato è una sorta di “passerella” dal colore grigio intenso: un corridoio che si palesa nello spazio antico, offrendo nuove corrispondenze tra passato e presente.

LE “PASSEGGIATE” DI RICHARD LONG

Nato a Bristol nel 1945, Richard Long si è attestato negli anni come una delle voci più illustri della performance e dell’arte nello spazio. Note sono, ad esempio, le sue “passeggiate”: azioni di lunga durata realizzate in contesti paesaggistici e naturali che non prevedono la presenza dell’uomo. Attraversando i luoghi in maniera intima e non intrusiva, l’artista cerca nuove forme di dialogo con l’ambiente, lasciando sul posto una traccia del suo passaggio: linee solcate sul terreno, frammenti naturali e sequenze di pietre che testimoniano il contatto con la natura locale.

Curata da Elina Kountouri, direttrice di ΝΕΟΝ, l’opera in mostra ad Atene si manifesta  come un segnale discreto dell’azione dell’artista sul luogo: un marchio del presente che si imprime (e poi scompare) all’interno della storia millenaria del teatro greco.

[Immagine in apertura: Richard Long, Athens Slate Line, installation view at Shrine of Dionysos Eleuthereus, South Slope of the Acropolis. Photography © Fanis Kafantaris Courtesy NEON and the artist]