Andy Thomas “traduce” i canti degli uccelli dell’Amazzonia in opere digitali

1 agosto 2020

Prende il nome di "Visual Sounds of the Amazon 2" il secondo capitolo del percorso di digitalizzazione del reale avviato dall’artista australiano Andy Thomas, nel 2016. L'obiettivo di questa singolare ricerca è la creazione di opere visuali basate sulla codificazione del canto degli uccelli che popolano la foresta amazzonica, in Sud America. Le sorprendenti sculture digitali animate che derivano da questo processo offrono una "traduzione" dei cinguettii e dei suoni propri di varie specie di volatili, oltre a generare un inedito mix tra digital art e natura. A raccontare i dettagli di questo lavoro è stato lo stesso Thomas, che ha dichiarato di aver dedicato questa serie "al popolo brasiliano e all’ecosistema di una delle foreste più belle del mondo. L’Amazzonia è conosciuta come il ‘polmone verde’ del pianeta, ed è costantemente minacciata dalla deforestazione. Come artista ritengo che il mio ruolo sia quello di ribadire la bellezza della natura con un approccio non convenzionale."