Parigi, il Centre Pompidou potrebbe chiudere per lavori?

8 Ottobre 2020


È una recente intervista concessa da Serge Lasvignes, Presidente del Centre Georges-Pompidou, al quotidiano francese Le Figaro ad accendere i riflettori sul futuro di una delle più conosciute e prestigiose istituzioni culturali francesi ed europee. Stiamo parlando del Centre Pompidou di Parigi, che al pari di altre eminenti realtà attive in ambito culturale risente dei contraccolpi della crisi provocata dalla pandemia, con ricadute anche di ordine economico.

Così, dopo i festeggiamenti a quarant’anni dall’apertura dell’iconica struttura progettata dagli architetti Gianfranco Franchini, Renzo Piano e Richard Rogers, e i recenti piani di espansione internazionale – da Málaga a  Metz, da Bruxelles alla Cina – per la prima e “storica” sede del Centre Pompidou potrebbe essere prossima l’apertura di una fase nuova, accompagnata dall’avvio di una serie di interventi di ristrutturazione non più procrastinabili. Sebbene i termini temporali non siano stati ancora resi noti, si stima che le operazioni che dovrebbero essere condotte sull’edificio potrebbe estendersi per un intero triennio, comportando la prolungata chiusura del centro culturale parigino e il temporaneo trasferimento di parte della collezione a partire dal 2023.

LE NUOVE MOSTRE DEL CENTRE POMPIDOU DI PARIGI

In attesa di conoscere le decisioni ufficiali in merito al destino che attende il celebre museo nei prossimi anni e l’entità dell’investimento richiesto, a catturare l’attenzione degli appassionati di arte è l’attuale offerta culturale, risultato della riprogrammazione degli appuntamenti inizialmente previsti per i mesi scorsi. È questo il caso di Christo and Jeanne-Claude, Paris!, la retrospettiva dedicata agli anni parigini dell’acclamata coppia di land artist, che avrebbe dovuto svolgersi parallelamente al monumentale intervento urbano L’Arc de Triomphe, Wrapped (Project for Paris, Place de l’Étoile – Charles de Gaulle), al momento slittato all’autunno 2021.

Visitabile ancora fino al 19 ottobre prossimo, la mostra cederà quindi il passo a Matisse,
like a novel in calendario dal 21 ottobre al 22 febbraio 2021. Con oltre 230 opere esposte e un robusto corpus di documenti e materiali d’archivio, la rassegna in apertura intende celebrare il centocinquantesimo anniversario della nascita del noto artista. Un obiettivo perseguito dal Centre Pompidou attraverso un percorso cronologico, scandito da nove capitoli, che promette di fare luce su oltre cinque decenni di produzione artistica di Matisse e di ricostruire una delle pagine più significative della storia dell’arte moderna.

[Immagine in apertura: Centre Pompidou, Paris, France. Photo by wen chen on Unsplash]