Da Horst P. Horst a Martin Parr: il 2021 a Torino è nel segno della fotografia

1 Gennaio 2021

Martin Parr, SWITZERLAND. Kleine Scheidegg. From ‘Small World’, 1994 © Martin Parr / Magnum Photos

Destinazione prediletta da amanti e appassionati dell’obiettivo, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia accoglie il 2021 annunciando la sua nuova programmazione: un calendario di grande spessore artistico, elaborato nell’attesa di poter riaprire le porte del centro espositivo a Torino. A dare il benvenuto al pubblico, quando le misure di prevenzione contro la diffusione del virus lo consentiranno, sarà la mostra Paolo Ventura. Carousel, interrotta nel rispetto delle misure sanitarie e prorogata al 14 febbraio. Curata da Walter Guadagnini, con la collaborazione di Monica Poggi, la rassegna presenta alcuni degli scatti più suggestivi realizzati dall’artista milanese negli ultimi quindici anni. Un percorso dai toni fiabeschi e surreali, rinvigorito da opere inedite, realizzate di recente e giunte a Torino direttamente dallo studio dell’autore.

Confermato anche per il prossimo anno, inoltre, il format Camera Doppia: la serie di bi-personali dedicate ai grandi nomi del passato. Protagonisti del primo appuntamento – dal 4 marzo al 13 giugno 2021 – saranno Horst P. Horst e Lisette Model, maestri indiscussi dell’arte dello scatto, messi in dialogo all’interno di un itinerario espositivo curato da Giangavino Pazzola e Monica Poggi. Un progetto ambizioso, pensato per sottolineare similitudini e distanze tra i due autori.

MARTIN PARR E NON SOLO

L’estate torinese sarà invece tutta nel segno di Walter Niedermayr, fotografo italiano fra i più importanti del nostro tempo. Noto per i suoi paesaggi alpini, l’artista sarà ospite di CAMERA dal 23 giugno al 19 settembre, con una rassegna dedicata alla produzione degli ultimi dieci anni. Nelle foto – scelte da Walter Guadagnini, in collaborazione con Claudio Composti e Giangavino Pazzola – la cifra stilistica di Niedermayr emergerà forte e luminosa, offrendo ai visitatori uno sguardo sui temi ricorrenti della sua ricerca: i paesaggi di montagna, le architetture e, in generale, il rapporto fra spazi aperti e spazi chiusi.

A chiudere l’anno, infine, sarà un nome di assoluto rilievo: Martin Parr, straordinario interprete della società consumistica, noto per le sue immagini ironiche e sarcastiche ispirate all’uomo contemporaneo. In programma dal 30 settembre 2021 al 30 gennaio 2022 – e pensata in occasione della prima edizione delle ATP Finals a Torino – la mostra, dal titolo Sports, si soffermerà sul rapporto tra attività fisica, competizione e fotografia. A occupare la scena, in particolare, saranno le immagini realizzate dal fotografo Magnum durante numerosi incontri di tennis, fulcro di una riflessione sullo sport che Parr porta avanti sin dall’inizio della sua carriera. A cura di Walter Guadagnini, con la collaborazione di Monica Poggi, questa e le altre mostre saranno affiancate nel corso dell’anno dal programma ospitato nella Project Room del centro: progetti espositivi ed eventi dedicati alla scoperta e alla promozione dei talenti operanti sul territorio torinese.

LE IMMAGINI

[Immagine in apertura: Martin Parr, SWITZERLAND. Kleine Scheidegg. From ‘Small World’, 1994 © Martin Parr / Magnum Photos]