A lungo atteso, l’Humboldt Forum di Berlino sta per accogliere i primi visitatori. Situato nel cuore della città, a due passi dall’Isola dei Musei, offrirà una programmazione multidisciplinare a cavallo tra arte e scienza a partire dal 20 giugno.

Al termine di un percorso a dir poco travagliato, con un cantiere cominciato nel 2013 e interrotto a più riprese a causa della pandemia e di un incendio, il più grande centro culturale d’Europa apre finalmente le sue porte. L’Humboldt Forum di Berlino, ospitato in un monumento storico molto amato nel cuore della città, il Berliner Schloss, riqualificato per l’occasione dall’architetto italiano Franco Stella, si estende su un’area di circa 40mila metri quadrati. I suoi spazi sono già stati in parte svelati al pubblico lo scorso autunno, in pieno lockdown, nel corso di una anteprima virtuale.Il nuovo polo culturale svilupperà una ricerca multidiscipinare, in onore dei personaggi storici ai quali è dedicato, i fratelli Alexander e Wilhelm Von Humboldt: naturalista ed esploratore il primo, filosofo il secondo, vissuti a cavallo tra Settecento e Ottocento, hanno contributo con il loro lavoro ad aprire dei varchi tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche.LE MOSTRE ALL'HUMBOLDT FORUMMentre gli spazi esterni, con due grandi piazze in cui passeggiare, caffè e ristoranti, sono già accessibili al pubblico, le prime mostre apriranno il 20 giugno. Ad affiancare i tre focus permanenti, utili per approfondire la storia dell'edificio e il dialogo tra gli interventi architettonici di Stella e gli elementi barocchi preesistenti, ci saranno ben cinque esposizioni temporanee realizzate in collaborazione con partner importanti, dall’Humboldt University di Berlino ai National Museums of Kenya.Preannunciata come la più corposa, Terrible Beauty: Elephant. Human. Ivory presenta una disamina critica del commercio di avorio su scala globale, in prospettiva storica e antropologica, toccando alcune grandi questioni come la schiavitù e l’oppressione coloniale, che dal passato continuano a riverberarsi sul presente. Le altre mostre in programma – Humboldt Lab: After Nature, Berlin Global e Impressions: The Humboldt Brothers – affrontano in maniera originale il cambiamento climatico, la storia della capitale tedesca e la vicenda umana e professionale dei fratelli Von Humboldt. Have a Seat!, infine, si rivolge ai più piccoli con un percorso ludico sui diversi modi di sedersi nei vari Paesi del mondo.[Immagine in apertura: Humboldt Forum. Credit Stiftung Humboldt Forum im Berliner Schloss. Photo David von Becker]
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