Picasso e le donne dell’arte contemporanea: un bis di mostre conquista un antico castello provenzale

7 Luglio 2018


Con un’apertura accompagnata da una conferenza della storica dell’arte, giornalista e critica d’arte francese Elisabeth Lebovici, compresa nella tre giorni del Mouans-Sartoux Book Festival, la mostra Women on paper accende i riflettori sulla straordinaria versatilità del disegno e della carta come materiale destinato alla creazione artistica.
Inaugurato nel 1990, l’Espace de l’Art Concret – Centre d’art contemporain Donation Albers‑Honegger, realizzato all’interno dello Château de Mouans di Mouans‑Sartoux, accoglie uno speciale progetto espositivo che segue le due mostre omonime curate dalla gallerista francese Nadine Gandy – il cui spazio si è progressivamente affermato per la possibilità di dialogo tra l’Europa occidentale e i paesi post-sovietici – svoltesi a Bratislava, nel 2014, e a nella Repubblica Ceca, nel 2015, all’Institut Français de Prague.

>Provenienti dalla Francia, dagli Stati Uniti, dalla Siria, dall’Ungheria, della Spagna, dalla Turchia, dalla Romania, dalla Grecia, dallo Slovacchia, dalla Svizzera e dalla Repubblica Ceca, le artiste scelte appartengono a generazioni diverse: ad avvicinarle è il comune interesse verso il disegno, un genere da intendere nella più ampia accezione e come mezzo in grado di assicurare una notevole libertà di espressione. Per questo, nel percorso espositivo, è la pluralità degli approcci a imporsi, sottolineando anche la profonda contemporaneità del disegno. Le opere esposte testimoniano la capacità delle artiste di esplorare, accompagnare e restituire visioni eterogenee: dalla ricerca sulla materia al dialogo con l’architettura attraverso realizzazioni in situ; dall’esplorazione di radici storiche fino alle forme di manifestazione dell’impegno reclamato dall’artista nella società. Con un approccio singolare, coraggioso e talvolta provocatorio, le protagoniste della mostra – Etel Adnan, Olga Adorno, Catherine Bernis, Orshi Drozdik, Roza El-Hassan , Esther Ferrer, Inci Eviner, Denisa Lehocka, Tatiana Loguine, Aurelie Nemours, Lia Perjovschi , Alexandra Roussopoulos, Zorka Saglovà, Agnès Thurnauer, Amy Vogel – offrono il loro peculiare contributo nel lungo percorso per il superamento degli stereotipi dalla società contemporanea.

Contemporaneamente l’Espace de l’Art Concret ospita anche Pablo Picasso & la Donation Albers-Honegger Picasso à tous les étages!, mostra compresa nel programma culturale Picasso Méditerranée, promosso dal Musée national Picasso di Parigi.
Avanzando l’idea di rilettura della collezione Albers-Honegger, tale esposizione è concepita come un “esclusivo face-to-face” con oltre 80 pezzi, tra opere e documenti d’archivio. La mostra intende porsi anche come occasione per scoprire il fascino esercitato dal Maestro spagnolo sulle generazioni di artisti più radicali: da Gottfried Honegger a Claude Viallat, da Le Corbusier a César, passando per Imi Knoebel e Yves Klein, la rassegna evidenzia il rilievo di Picasso in varie correnti dell’arte del Novecento.

[Immagine in apertura: Pablo Picasso, L’Arbre, dettaglio 1907]