Arts & Foods – Rituali dal 1851

TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE - dal 08/04/2015 al 01/11/2015

TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE

Viale Emilio Alemagna 6 Milano Italia
+39 02724341
info@triennale.it

Info box

Generi: architettura, design, fotografia, arte contemporanea, serata - evento, musica, cinema, new media, video

Curatori: Germano Celant

La multiforme relazione fra le arti e il cibo sarà ripercorsa e analizzata nel Padiglione Arts & Foods l’unica Area tematica di Expo Milano 2015 realizzata in città ospitata al Palazzo della Triennale dal 9 Aprile fino al 1 Novembre 2015. La multiforme relazione fra le arti e il cibo sarà ripercorsa e analizzata nel Padiglione Arts & Foods l’unica Area tematica di Expo Milano 2015 realizzata in città ospitata al Palazzo della Triennale dal 9 Aprile fino al 1 Novembre 2015.

Allestita negli spazi interni ed esterni della Triennale – 7.000 metri quadrati circa tra edificio e giardino – Arts & Foods metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi e una mostra internazionale che farà ricorso a differenti media così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico al contemporaneo, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione espressi in tutte le aree culturali.

Con una prospettiva stratificata e plurisensoriale Arts & Foods, a cura di Germano Celant e con l’allestimento dello Studio Italo Rota, cercherà di documentare gli sviluppi e le soluzioni adottate per relazionarsi al cibo, dagli strumenti di cucina alla tavola imbandita e al picnic, dalle articolazioni pubbliche di bar e ristoranti ai mutamenti avvenuti in rapporto al viaggio per strada, in aereo e nello spazio, dalla progettazione e presentazione di edifici dedicati ai suoi rituali e alla sua produzione. Il tutto apparirà intrecciato alle testimonianze di artisti, scrittori, film makers, grafici, musicisti, fotografi, architetti e designers che, dall’Impressionismo e dal Divisionismo alle Avanguardie storiche, dalla Pop Art alle ricerche più attuali, hanno contribuito allo sviluppo della visione e del consumo del cibo.

Una raccolta e un viaggio nel tempo che rifletterà creativamente il tema dell’Esposizione Universale di Milano, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, attraverso centinaia e centinaia di opere, oggetti e documenti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e private, collezionisti e artisti da tutto il mondo.

“Arts & Foods coinvolge tutti i media e linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura. – ha dichiarato Germano Celant, curatore del Padiglione e dell’ottava edizione Triennale Design Museum – Si articola con un andamento cronologico che copre il periodo dal 1851 – data della prima Expo a Londra e dell’avvio della modernità – all’attualità, attraverso la creazione di ambienti dedicati ai luoghi e agli spazi del convivo, sia in ambito privato sia nella sfera pubblica – dalla sala da pranzo alla cucina, dal bar al cibo da viaggio – in cui arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.

The intricate relationship between the arts and food will be retraced and analysed in the Arts & Foods pavilion, the only thematic area of Expo Milan 2015 to be held in the city. La Triennale, will host the event from 9 April to 1 November 2015.
Located in both the indoor and outdoor areas of La Triennale – 7000 square metres of building and garden space – Arts & Foods will focus on all those visual, sculptural, object-based and environmental forms that, ever since 1851, the year of the first Expo in London, have revolved around the world of food, nutrition, and dining together. The exhibition will provide a worldwide overview of the interaction between aesthetics and design in the rituals of eating, as an international event that will use different media to take visitors through time, from the historic to the contemporary, and through forms of expression, creativity and communication in all cultural areas.
Curated by Germano Celant and with the display design by Studio Italo Rota, Arts & Foods will use a multi-level, multi-sensorial approach to examine the developments and solutions adopted with regard to food. It will range from kitchen implements to laid tables and picnics, and public aspects in the form of bars and restaurants. It will also examine the changes brought about in road, air and space travel, as well as the design of buildings devoted to the rituals and production of food. All of this will be accompanied by the testimony of artists, writers, film makers, graphic designers, musicians, photographers, architects and designers who, from Impressionism and Divisionism to the historical avant-garde movements, and from Pop Art to the latest artistic research, have helped develop the vision and consumption of food.
This journey through artefacts and time will offer a creative reflection on “Feeding the Planet, Energy for Life”, the theme of the World Expo in Milan, with hundreds and hundreds of books, objects and documents from museums, public and private institutions, collectors and artists around the world.
“La Triennale di Milano is the only Italian institution with a multidisciplinary approach to the visual and applied arts,” said Claudio De Albertis, President of La Triennale. “It was thus only natural to accept the proposal of the Expo to put on the Arts & Foods exhibition as well as the eighth edition of the Triennale Design Museum, devoted to such an essential subject as that of the Expo. So, with Silvana Annichiarico, the director of the Triennale Design Museum, we asked Germano Celant and Italo Rota to create and design Body Snatchers in the Kitchen. We are confident that we shall achieve excellent results all round.”
Arts & Foods involves all media and art forms: from painting to sculpture, video, installation, photography and advertising, to design and architecture, movies, music and literature,” said Germano Celant, curator of the pavilion. “It is in chronological order, covering the period from 1851 – the date of the first Expo, in London, and the starting point of modernity – through to the present day, with environments illustrating the spaces for eating together, in both the private and the public domain, from the dining room to the kitchen, and from cafés to eating on the move, in which furniture, objects, household appliances and works of art create a narrative of great visual and sensorial impact.