Backdrop Switzerland

COMPLESSO DEI DIOSCURI - dal 04/12/2018 al 31/01/2019

COMPLESSO DEI DIOSCURI

Via Piacenza 1 Roma Italia
+390647826087 / 91

Info box

Generi: 1, documentaria,

Autori: Fausto , Elliott , Antonio , , Anton , , Antoon , Marc , Andrea , Elliott , Andy , Carlo , Mark , Willem , Jackson , Franz , Marcel , Renè , Katsushika , , Lorenzo , Pablo , Manlio , Pablo , Armando , , Mimmo , Vassily , Fernando , Paul , Maurits Cornelis , Paolo , Ernst Ludwig , Vassily , Emil , Franz , August , , Antoon , Jean , , , Giambattista , , Francesco , Josè , Giacomo , Giovanni , Guido

Curatori: Vittorio , Emanuele , Arnaldo , Luca , Stefano , Manuel , Danka , Anna Maria , Ettore , Ettore , Dolores , Michele , Biba , Matteo , Maria Cristina , Luca , David , Didier , Enrico , Gabriele , Rossella , Sarah E. , Pascale , Luigi , Francina , Fiorella , Vincenzo , Anna , Diana , Gianfranco , Gemma , Fernando , Lavinia , Cristina , Virginia , Dino , Silvia , Germano , Michele , Raffaella , Federico , Mark , Germano , Lorand , Gerhard , Giulia , Cristina , Antonio , Antonio , Maria Grazia , Anna Maria , Martina , Frédéric , Francesca , Sergio , Eike , Laura , Gianni , Roberto , Elena , Fulvio , Pierluigi

Istituto Svizzero presenta “Backdrop Switzerland” – una mostra unica di foto e materiale d’archivio sulla Svizzera vista attraverso un secolo di film stranieri, presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Roma.Istituto Svizzero presenta “Backdrop Switzerland” – una mostra unica di foto e materiale d’archivio sulla Svizzera vista attraverso un secolo di film stranieri, presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Roma.

Basata sull’omonimo libro di Cornelius Schregle, questa mostra cinematografica offre uno spaccato della Svizzera e dei suoi clichés attraverso lo sguardo del cinema internazionale, mostrando sfondi di film—sia reali che ricreati—scelti da produttori e registi lungo tutto il 1900, come il duo americano Stanlio e Ollio (Laurel & Hardy) fino al contemporaneo Paolo Sorrentino.

Storicamente, il backdrop è stato definito come “un grande pezzo di stoffa dipinta e appesa sul retro del palcoscenico”. All’inizio del 1900 gli sfondi venivano ricreati con dipinti mentre oggi è la scenografia reale o ricreata (sound stage) che raffigura, rispetto alla Svizzera, luoghi comuni come i caveaux delle banche, gli chalet di montagna, le romantiche rive di un lago, e che diffonde sullo schermo l’essenza del paesaggio. Il film Rhapsody (1954) con Vittorio Gassman ed Elizabeth Taylor, ad esempio, combina esterni originali zurighesi e set hollywoodiani. James Bond invece, mette in mostra le sue abilità sciistiche su diverse piste e vette terrificanti.

Attraverso una selezione di fotografie, film e poster che comprendono oltre un secolo di storia del cinema, il pubblico è invitato a scoprire o riscoprire la Svizzera attraverso immagini iconiche riprese da artisti e registi, italiani e stranieri; da paesaggi alpini innevati ai laghi ameni, fino ai distretti finanziari: un mosaico di possibili identità per un piccolo paese, in qualche modo esotico; un backdrop fittizio adatto a sostenere tanto il genere drammatico quanto i film d’azione.

L’esposizione sarà accompagnata, nel mese di gennaio 2019, da un ricco programma di proiezioni e conferenze.

In collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà, MIBAC – Ministero per I Beni e le Attività culturali, RSI -Radiotelevisione svizzera, SRG SSR – Società svizzera di radiotelevisione, cinémathèque suisse, Comune di Minusio e il Teatro dei Dioscuri al Quirinale.

La pubblicazione Backdrop Switzerland: la Svizzera attraverso la lente di più di un secolo di film stranieri (2016, L’Âge d’Homme) di Cornelius Schregle è stata possibile grazie al supporto di cinémathèque suisse e pro helvetia.