Boom! 60. Era arte moderna

MUSEO DEL NOVECENTO - dal 17/10/2016 al 12/03/2017

MUSEO DEL NOVECENTO

Via Marconi, 1 Milano Italia
+39 0288444061
c.museo900@comune.milano.it

Info box

Generi: arte moderna e contemporanea, collettiva

Curatori: Mariella Milan, Desdemona Ventroni

Una mostra – promossa dall’Assessorato alla Cultura di Milano – dedicata all’arte in Italia, tra i primi anni Cinquanta e i primi Sessanta, e alla sua “presenza” mediatica nei più popolari canali di comunicazione: i rotocalchi, giornali e riviste di attualità illustrata.Il Museo del Novecento con Electa presenta “BOOM! 60 Era arte moderna”, a cura di Mariella Milan e Desdemona Ventroni, con Maria Grazia Messina e Antonello Negri. Una mostra – promossa dall’Assessorato alla Cultura di Milano – dedicata all’arte in Italia, tra i primi anni Cinquanta e i primi Sessanta, e alla sua “presenza” mediatica nei più popolari canali di comunicazione: i rotocalchi, giornali e riviste di attualità illustrata.

È l’Italia del “boom”, in cui i “rotocalchi” – Epoca, Le Ore, L’Europeo e tanti altri – raggiungono le loro massime tirature, diventando lo specchio fedele della mentalità e delle aspirazioni collettive. I temi dell’arte – dalle polemiche sull’astrattismo e sui nuovi materiali, al genere sempre amato del ritratto fino alla rappresentazione degli artisti di successo – vi si intrecciano con la presenza di celebrità del cinema, della tv, della canzone. D’altro canto si affacciano da protagonisti il mercato e il collezionismo, in linea con lo spirito del “miracolo”, in nome del quale l’arte sembra destinata a entrare, come il frigorifero e la lavatrice, nelle case di tutti.

Nell’allestimento di Atelier Mendini circa centoquaranta opere di pittura, scultura e grafica dialogheranno con le pagine delle riviste e con filmati televisivi e cinematografici, che trasformano gli artisti in veri e propri divi: dall’immortale Picasso a Bernard Buffet, “il pittore in Rolls Royce”, all’epoca protagonista delle cronache d’arte e del gossip. Una ricca sezione documentaria presenterà le riviste e i loro modi di raccontare l’arte, dalle copertine alle inchieste, dalle rubriche di critica alla pubblicità, dal fotogiornalismo alla satira.

The Museo del Novecento and Electa Publishers present “BOOM 60! Era arte moderna” (BOOM 60 – Modern Art Era), curated by Mariella Milan and Desdemona Ventroni, in collaboration with Maria Grazia Messina and Antonello Negri. The exhibition is promoted by the Culture Councillorship of the City of Milan and devoted to Italian art between the early 1950’s and the early 1960’s, with a special focus on its coverage in the most popular communication media of the time, notably magazines and newspapers.

These were the years of the Italian economic boom, when ‘illustrated news magazines’, such as Epoca, Le Ore, and L’Europeo just to cite a few, reached their peak circulation and faithfully mirrored people’s aspirations and common way of thinking.
The themes of art – whether it was a criticism of abstract art or new materials, or the praise of portrait, or photos of successful artists – were intertwined with the coverage of celebrities from the world of cinema, television, music. Not by chance, art collectors were popping up on the scene as protagonists and, on the wake of the ‘Italian economic miracle’, art seemed to be destined to access everyone’s home, just like a refrigerator or a washing machine.

In the setup devised by Atelier Mendini, approximately one hundred and fifty works including paintings, sculptures and graphic artworks, will dialogue with pages from magazines and television and cinematographic footage, where artists are transformed into real stars: from immortal Picasso to Bernard Buffet, “the painter in a Rolls Royce”; at the time protagonist of the chronicles of art and gossip. A rich documentary section will feature the various magazines and their way of illustrating art, from cover pages to interviews, from critics columns to advertisements, from photojournalism to satire.

Photo: cover of “L’Illustrazione Italiana” year 85, n. 7, July 1958. Photo by Ugo Mulas.

Mariella Milan and Desdemona Ventroni

in collaboration with Maria Grazia Messina and Antonello Negri