De Chirico e la Metafisica

PALAZZO BLU - dal 26/04/2021 al 11/07/2021

PALAZZO BLU

Via Pietro Toselli 29 Pisa Italia
+39 050500197
info@fondazionecaripisa.it

Info box

Generi:arte moderna

Autori: Hiroshi Sugimoto, Henry Moore, Michele Vitaloni, Antonio Ligabue, Piero Fornasetti, Lisetta Carmi , Agnolo Bronzino, Vincent Van Gogh, Antonio Ligabue, Giorgio De Chirico

Curatori: Daniele Ferrara, Toto Bergamo Rossi, Valentino Nizzo, Paolo Giulierini , Antonio Paolucci , Fernando Mazzocca, Fernando Mazzocca, Giuliano Matteucci, Sergio Risaliti, Sebastiano Barassi, Vittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua, Augusto Agosta Tota, Salvatore Settis, Carlo Gasparri, Luigi Fassi, Giovanni Battista Martini, Claudio Parisi Presicce, Laura Petacco, Sergio Risaliti, Antonio Natali , Giovanni Godi, Antonella Balestrazzi, Valeria Sampaolo, Marco Goldin, Virginia Baradel, Vittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua

L’opera del Pictor Optimus in un lungo viaggio attraverso immagini e parole, una navigazione fatta di partenze e ritorni lungo l’arco del Novecento lasciando tracce profonde ancora recepibili.Dal 7 novembre 2020 al 9 maggio 2021, a Palazzo Blu di Pisa, la mostra “De Chirico e la Metafisica” racconterà l’opera del Pictor Optimus in un lungo viaggio attraverso immagini e parole, una navigazione fatta di partenze e ritorni lungo l’arco del Novecento lasciando tracce profonde ancora recepibili.
La mostra permette di conoscere de Chirico grazie a una serie di chiavi di lettura che possono aprire il sipario sui suoi enigmi e permettere di percorrere il suo magnifico labirinto, oltre la scoperta della collezione personale dell’Artista ovvero i “de Chirico di de Chirico”, fulcro di questa mostra.
Grazie al supporto delle più prestigiose istituzioni nazionali, come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Pinacoteca di Brera, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e non solo, e con la collaborazione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, il progetto presenterà a Palazzo Blu una serie di assoluti capolavori, capaci di testimoniare l’evoluzione della ricerca di Giorgio de Chirico e di mostrare l’evoluzione della breve ma straordinaria stagione metafisica tramite i suoi esponenti più illustri.
Ancor prima il suo amato Nietzsche lo aveva avvertito: “Tutto ciò che è profondo ama la maschera”.