Edgar Degas

FONDATION BEYELER - dal 29/09/2012 al 27/01/2013

FONDATION BEYELER

Baselstrasse 101, CH-4125 Riehen Switzerland
+41 0616459700
fondation@beyeler.com

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Generi: personale, arte moderna

Autori: Edgar Degas

Curatori: Martin Schwander

Con la mostra dedicata all’opera tarda di Edgar Degas, la Fondation Beyeler organizza la prima esposizione delle opere del celebre pittore nella Svizzera degli ultimi vent’anni. Con la mostra dedicata all’opera tarda di Edgar Degas, la Fondation Beyeler organizza la prima esposizione delle opere del celebre pittore nella Svizzera degli ultimi vent’anni. È inoltre la prima mostra dedicata all’ultima fase della sua produzione, momento culminante di una parabola artistica straordinariamente produttiva, protrattasi per oltre sessant’anni.
Nell’opera tarda giunge a compimento l’esperienza artistica di Degas, l’audace pioniere che, con i colleghi e amici più giovani Paul Gauguin, Pablo Picasso e Henri Matisse, caratterizzò profondamente il modernismo. A dispetto della grande popolarità di cui gode la sua arte, le mostre dedicate a Degas si concentrano per lo più sul periodo impressionista (1870 ca. – 1885) o su singoli aspetti della sua opera.

Il progetto espositivo prende avvio da due pastelli appartenenti alla collezione della Fondation Beyeler: i capolavori Colazione dopo il bagno (Il bagno), realizzato tra il 1895 e il 1898, e Tre danzatrici (gonna blu, corpetto rosso), del 1903 circa, lasciano immediatamente intuire la radicalità e modernità dell’opera tarda del pittore.

Questa grande mostra, con oltre 150 opere esposte, presenta i soggetti e le serie più importanti nell’ultima fase produttiva di Degas: dalle celebri figure di danzatrici ai nudi femminili, ai fantini e cavalli, fino ai paesaggi e ai ritratti. Comprende tutte le tecniche usate dal maestro: pittura, pastello, disegno, litografia, scultura e fotografia. Più di ogni altro artista del suo tempo, Degas si confrontò con una grande varietà di mezzi espressivi. Nella sua opera tarda, la pittura tenue e delicata della fase impressionista lascia posto a un’originalissima volontà di sperimentazione e a un ossessivo impulso creativo.

La mostra è a cura di Martin Schwander, curatore ospite, assistito da Michiko Kono, Associate Curator della Fondation Beyeler. Per la Fondation Beyeler, Martin Schwander ha in precedenza curato la mostra “Venezia – da Canaletto e Turner a Monet” (2008/2009).

Tra le principali istituzioni che hanno prestato le loro opere figurano: Museum of Fine Arts, Boston; Kunstmuseum di Basilea; Tate, Londra; Bayerischer Staatsgemäldesammlungen, Monaco; Museum of Modern Art, New York; Metropolitan Museum of Art, New York; Musée d’Orsay, Parigi; National Museum of Modern Art, Tokyo; Hirshhorn Museum, Washington; Kunsthaus, Zurigo, nonché celebri collezioni private d’Europa, America e Asia.

Il catalogo, in inglese e tedesco, è pubblicato dall’editore Cantz Verlag di Ostfildern. Contiene una prefazione di Sam Keller e Martin Schwander, una conversazione con l’artista Jeff Wall e saggi di Carol Armstrong, Jonas Beyer, Richard Kendall, Martin Schwander e Mareike Wolf-Scheel. Ca. 256 pagine, CHF 68, ISBN 978-3-906053-02-8 (tedesco); ISBN 978-3-906053-03-5 (inglese).

La mostra è accompagnata da un ricco programma di eventi, tra cui spettacoli di danza e musica, interviste, letture e conferenze. Tra gli ospiti, Sasha Waltz & Guests, Varvara Nepomnyastschaya, Caroline Durand-Ruel e Wolfram Berger.