Equilibrium

MUSEO SALVATORE FERRAGAMO - dal 18/06/2014 al 12/04/2015

MUSEO SALVATORE FERRAGAMO

Piazza Santa Trinita 5 50123 Firenze Italia
+39 0553562455
museoferragamo@ferragamo.com

Info box

Generi: arte antica, arte moderna e contemporanea, collettiva

Autori: Gino Severini, Bill Viola, Marina Abramovic, Giulio Paolini, Paul Klee, Antonio Canova, Pablo Picasso, Edgar Degas, Fausto Melotti, Alexander Calder, Albrecht Dürer, Auguste Rodin, Henri Matisse, Vassily Kandinsky

Curatori: Sergio Risaliti, Stefania Ricci

L’elogio del camminare, danzare scalzi o sulle punte, avanzare sul filo come funamboli, scalare montagne, incedere e marciare a comando, passeggiare per ritrovare se stessi, deambulare senza meta sono solo alcuni dei temi affrontati nella nuova mostra Equilibrium, il nuovo progetto del Museo Salvatore Ferragamo, curato da Stefania Ricci e Sergio Risaliti.Camminiamo su due piedi da almeno sei milioni di anni e da subito abbiamo imparato a scaricare il peso del nostro corpo sull’arco del piede. Salvatore Ferragamo ha dedicato la sua vita allo studio anatomico del piede e dell’arco plantare, confrontandosi con l’architettura e l’ingegneria, come dimostrano i suoi brevetti. L’elogio del camminare, danzare scalzi o sulle punte, avanzare sul filo come funamboli, scalare montagne, incedere e marciare a comando, passeggiare per ritrovare se stessi, deambulare senza meta sono solo alcuni dei temi affrontati nella nuova mostra Equilibrium, il nuovo progetto del Museo Salvatore Ferragamo, curato da Stefania Ricci e Sergio Risaliti. La mostra si basa su un confronto tra opere d’arte di valore e significato eccezionali e media diversi – pittura, scultura, fotografia, video, cinema, edizioni a stampa – arricchito da documentari e testimonianze storiche, immagini d’archivio e una serie di interviste a personaggi celebri della nostra epoca: Wanda Ferragamo, James Ferragamo, Jerry Ferragamo, Reinhold
Messner, Eleonora Abbagnato, Will Self, Cecil Balmond e Philippe Petit. I curatori hanno selezionato opere di Canova e Degas, di Rodin e Bourdelle, di Matisse e Picasso, di Lipchitz e Severini, di Klee e Calder.
Le antiche raffigurazioni in bronzo e marmo di piedi e figure danzanti saranno accostate ai video di Bill Viola e Marina Abramovic, gli equilibrismi geometrici di Wassily Kandinsky alle strutture filiformi di Fausto Melotti, la Fortuna di Albrecht Dürer al funambolo di Giulio Paolini, i ritratti di Nijinsky a quelli di Isadora Duncan, Martha Graham a Trisha Brown. Al progetto hanno aderito importanti musei internazionali e diverse gallerie d’arte. Il catalogo offre l’opportunità di approfondire, da diversi punti di vista, la complessità e la vastità dei temi affrontati grazie anche ai contributi di studiosi ed esperti di arte, cinema, danza, paleontologia e filosofia.

TRANSMITTING THE EXPERIENCE OF EQUILIBRIUM
The writings of Salvatore Ferragamo, his studies and creations, his shoes, have inspired us to conduct an in-depth study of this subject. The words of Wanda Miletti Ferragamo, Salvatore’s wife and Jerry Ferragamo, son of one Salvatore’s brothers,find a contemporary dimension in those of James Ferragamo,the famous artisan’s grandson, who explains how the knowledge he inherited from his grandfather is an heritage to be cultivated and maintained. The testimonies of several well-known personalities, from the alpinist Reinhold Messner, to the wire-walker Philippe Petit, from the writer Will Self, to the architect, engineer and artist Cecil Balmond, and to the ballet dancer Eleonora Abbagnato, help us to understand how equilibrium is at the very heart of their experiences and of our own as well.