Flow 1 Arte contemporanea italiana e cinese in dialogo

BASILICA PALLADIANA - dal 17/09/2015 al 01/11/2015

BASILICA PALLADIANA

Piazza Dei Signori Vicenza Italia
+39 0444222114
uffmostre@comune.vicenza.it

Info box

Generi: arte contemporanea, collettiva

Autori: Laurina Paperina, Stefano Cagol, Stefano Arienti , Huang Yan, Alberto Scodro, Patrick Tuttofuoco, Dany Vescovi, Bianco-Valente, Tamara Repetto, Piero Gilardi , Marcantonio Lunardi, Cristina Treppo, Massimo Kaufmann, Serse, Iler Melioli , Hu Quoquing, Aisa Jiang Tuerxun, Li Hongbo, Mu Boyan, Peng Si, Elena Pugliese, Wang Rui, Zhang Fangbai, Zhao Xu

Curatori: Peng Feng, Maria Yvonne Pugliese

25 artisti italiani e cinesi per 25 visioni, per riprodurre nel salone d’onore della Basilica Palladiana di Vicenza il valore della varietà che simultaneamente vive e convive nella contemporaneità. FLOW_1 – arte contemporanea italiana e cinese in dialogo
a cura di Peng Feng e Maria Yvonne Pugliese
A Vicenza, mostra e convegno tra artisti e filosofi italiani e cinesi

25 artisti italiani e cinesi per 25 visioni, per riprodurre nel salone d’onore della Basilica Palladiana di Vicenza (dal 17 settembre al primo novembre 2015) il valore della varietà che simultaneamente vive e convive nella contemporaneità.
Flow_1 è una mostra d’arte contemporanea nuova e diversa, organizzata dall’Associazione Culturale YARC – Yvonneartecontemporanea in collaborazione con il Comune di Vicenza e con il patrocinio della Regione Veneto e il sostegno dell’Istituto Confucio di Venezia.
Per mettere in dialogo due culture, Occidentale e Cinese, i curatori, Maria Yvonne Pugliese e Peng Feng, hanno lavorato sul valore essenziale proprio di ogni opera d’arte, affermando in questa mostra la priorità dell’oggetto rispetto alla sua interpretazione. I 25 artisti italiani e cinesi invitati ad esporre hanno prodotto una o più opere che potessero esprimere al meglio la loro poetica. Infatti, pur essendo una mostra collettiva, ogni artista ha uno spazio importante adatto ad esprimere la propria visione del mondo.
Lo sguardo di ogni visitatore potrà cogliere e fare proprie differenze e somiglianze sia all’interno della stessa cultura sia nel raffronto tra di esse.
Proprio il visitatore è al centro del lavoro dei curatori che hanno predisposto la possibilità di accedere a tre ordini di lettura della mostra.
Il primo, appunto, lo sguardo personale dove il proprio sapere, la propria memoria e la propria cultura daranno un risultato di lettura in diretto contatto con “l’oggetto – opera d’arte”, senza barriere linguistiche, senza vincoli di codici prestabiliti. Il secondo è il contatto con lo sguardo dell’artista. Infatti ogni artista è stato invitato a produrre un contributo che potesse raccontare il processo fisico e mentale che lo ha portato alla produzione di quell’opera e alla propria poetica.
Il terzo è l’approfondimento di alcune tematiche che saranno frutto del dialogo tra artisti e filosofi italiani e cinesi invitati al FlowTalk del 17 settembre: il rapporto tra tradizione e innovazione, il rapporto con la natura, il valore dell’opera d’arte contro il simulacro della comunicazione, il ruolo dell’artista nella società contemporanea. In Basilica Palladiana sarà quindi possibile percorrere le sale espositive con quadri, video, installazioni, progetti, che parlano del sentire attuale nella varietà di due realtà antropologicamente diverse ma entrambe fotografate nel medesimo spazio/tempo contemporaneo.
Il progetto FLOW_1 (dove il numero sta ad indicare la prima di future e diverse edizioni) è frutto della collaborazione tra 25 artisti, 2 filosofi, 1 casa editrice filosofica, diversi sponsor, collezionisti e amanti dell’arte oltre a, fondamentale, la collaborazione del Comune di Vicenza.

Gli artisti in mostra: Aisa Jiang Tuerxun, Stefano Arienti, Bianco-Valente, Stefano Cagol, Piero Gilardi, Hu Guoqing, Huang Yan, Massimo Kaufmann, Li Hongbo, Marcantonio Lunardi, Iler Melioli, Mu Boyan, Laurina Paperina, Peng Si, Elena Pugliese, Tamara Repetto, Serse Roma, Wang Rui, Alberto Scodro, Cristina Treppo, Patrick Tuttofuoco, Dany Vescovi, Zhang Fangbai, Zhao Xu.
Molti di loro erano già presenti nel giugno 2014 alla prima Biennale Internazionale dello Xinjiang con tema “Incontro sulla via della Seta” a cura del prof. Peng Feng (già curatore del padiglione cinese alla Biennale di Venezia 2011) dove Maria Yvonne Pugliese era stata invitata a selezionare gli artisti italiani.