Francesco Simeti – An Artful Confusion

GALLERIA D'ARTE MODERNA - EX CONVENTO DI SANT'ANNA - dal 16/11/2012 al 27/01/2013

GALLERIA D'ARTE MODERNA - EX CONVENTO DI SANT'ANNA

Piazza Sant'Anna 21 Palermo Italia
+39 0918431605
servizimuseali@galleriadartemodernapalermo.it

Info box

Generi: arte contemporanea, personale

Autori: Francesco Simeti

Curatori: Laura Barreca

La Galleria d’Arte Moderna di Palermo è lieta di presentare la prima mostra personale in uno spazio pubblico in Sicilia di Francesco Simeti (Palermo, 1968) con installazioni, video, wall paper e sculture, che ripercorrono alcune delle tappe fondamentali della carriera dell’artista, trasferitosi ormai da diversi anni a New York.La Galleria d’Arte Moderna di Palermo è lieta di presentare la prima mostra personale in uno spazio pubblico in Sicilia di Francesco Simeti (Palermo, 1968) con installazioni, video, wall paper e sculture, che ripercorrono alcune delle tappe fondamentali della carriera dell’artista, trasferitosi ormai da diversi anni a New York. Il linguaggio di Francesco Simeti si basa sull’uso di immagini provenienti da fonti diverse, come la stampa, ma anche riviste e giornali di settore, libri di botanica, elementi tratti dalla pittura moderna che combinati tra loro formano pattern solo apparentemente decorativi. Un’estetica ricercata, che a prima vista distoglie l’attenzione dell’osservatore, cela la rappresentazione di una condizione di costrizione culturale e morale.

Nella mostra An Artful Confusion Francesco Simeti realizzerà un’installazione ambientale inedita, una sorta di messa in scena di una piccola selva, in un percorso che lo spettatore compie attraversando lo spazio che diventa metafora di un mondo costruito ad hoc, scenografia di una natura artificiale e inesistente. Lungo il percorso, quinte scenografiche di materiali assemblati in una sorta di “paesaggio fittizio” insieme ad alcuni dei wall-paper più significativi realizzati negli ultimi anni, mostrano la ricerca dell’artista a confrontarsi con temi relativi alla sostenibilità ambientale, all’uso consapevole delle risorse naturali, evidenziando le contraddizioni insite nella società contemporanea. Il titolo An Artful Confusion si riferisce alla pratica dell’imitazione della natura nel paesaggio inglese, ispirata ad una concezione paesaggistica cinese, introdotta in Europa da Padre Matteo Ripa al ritorno dai suoi soggiorni in Cina, tra Settecento e Ottocento.

Francesco Simeti attualmente espone alla 9. Biennale di Shanghai, nella mostra Palermo felicissima (Power Station of Art, Shanghai, fino al 31 dicembre 2012) con un wallpaper e un paravento -realizzati appositamente per la mostra- risultato di una rielaborazione degli stilemi e della decorazione tipica del Liberty palermitano d’inizio secolo, insieme alle vedute della città e della campagna siciliana di Francesco Lojacono. L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione della Galleria d’Arte Moderna di Palermo, che prossimamente ospiterà un intervento permanente dell’artista.

La mostra è realizzata dall’Associazione Ars Mediterranea e Galleria Francesco Pantaleone, Palermo, e con il sostegno di Elenka S.r.L. e Banca Don Rizzo.

Si ringraziano: Galleria Francesca Minini, Milano, Hotel Principe di Villafranca, Hotel Plaza Opera, Arch. Claudia Fiore, Palermo, C&S congressi ed eventi, Bosco Falconeria azienda biologica Simeti- Taylor http://www.boscofalconeria.it/

Catalogo con testi di Leoluca Orlando, Francesco Giambrone, Antonella Purpura, Sara Reisman, Laura Barreca, Teresa Lucia Cicciarella, edito da Flaccovio Editore.

Francesco Simeti (Palermo, 1968). Vive e lavora a Brooklyn. Si è laureato in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente è impegnato in diversi progetti di arte pubblica negli Stati Uniti e ha realizzato delle installazioni site-specific al MACRO di Roma, al Risd Museum in Providence, Art & Idea Gallery a Mexico City, alla Columbia University, New York. Il suo lavoro è stato esposto, tra gli altri, alla 9. Biennale di Shanghai, al MASS MoCA, Massachusetts, alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, al Mu.dac, Musée de Design et d’Arts Appliqués Contemporains di Lausanne, presso l’Institute of Contemporary Art, Philadelphia, e Museo Riso, Palermo. Una selezione dei suoi wallpaper sono state acquisite da importanti collezioni museali internazionali: Smithsonian Cooper Hewitt, National Museum of Design, New York, Victoria and Albert Museum, Londra, Fabric Workshop and Museum, Philadelphia.