FUTURO. Arte e società dagli anni Sessanta a domani

GALLERIE D'ITALIA - PALAZZO LEONI MONTANARI - dal 04/02/2021 al 27/06/2021

GALLERIE D'ITALIA - PALAZZO LEONI MONTANARI

Contrà Santa Corona 25 Vicenza Italia
+39 800578875
info@palazzomontanari.com

Info box

Generi:arte moderna

Autori: Vincent Van Gogh, Giorgio De Chirico, Giovanni Boldini, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Alessandro Mendini, Henry Moore, Marc Chagall, Banksy, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Michelangelo Buonarroti, Josef Koudelka, Michele Vitaloni, Antonio Ligabue, Robert Capa, Giovanni Battista Piranesi , Giovanni Gastel, Frida Kahlo, Vittorio Corcos, Manolo Valdés, Giovanni Frangi, Lorenzo Lotto, Paolo Pellegrin, Giambattista Tiepolo, Valerio Berruti

Curatori: Daniele Ferrara, Toto Bergamo Rossi, Valentino Nizzo, Paolo Giulierini , Antonio Paolucci , Fernando Mazzocca, Maurizio Vanni, Silvia Guastalla, Marco Goldin, Virginia Baradel, Fernando Mazzocca, Giuliano Matteucci, Eugenia Petrova, Joseph Kiblitsky, Tiziano Panconi, Beatrice Avanzi, Arianna Rosica, Gianluca Riccio, Sergio Risaliti, Sebastiano Barassi, Caterina Toschi, Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Walter Guadagnini, Claudia Zevi, Maria Cristina Bandera , Cristina Acidini, Vittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua, Augusto Agosta Tota, Salvatore Settis, Carlo Gasparri, Uberto Frigerio, Antonio Arévalo, Alejandra Matiz, Milagros Eunice Ancheita Dìaz , Maria Rosso, Carlo Sisi , Gabriele Simongini, Stefano Collicelli-Cagol, Sarah Cosulich, Stefano Papetti, Pierluigi Moriconi, Annalisa D’Angelo, Alessandro Morandotti , Fernando Mazzocca, Guido Curto, Luca Beatrice

La prima mostra temporanea delle Gallerie d’Italia di Vicenza dopo il lockdown è FUTURO | Arte e società dagli anni Sessanta a domani, ideata e curata da Luca Beatrice e Walter Guadagnini con il patrocinio del comune di Vicenza.La prima mostra temporanea delle Gallerie d’Italia di Vicenza dopo il lockdown è FUTURO | Arte e società dagli anni Sessanta a domani, ideata e curata da Luca Beatrice e Walter Guadagnini con il patrocinio del comune di Vicenza.

La visione del futuro, probabilmente, coincide con l’arte contemporanea come la intendiamo noi oggi. Strettamente legata, da una parte, all’idea di progresso, tecnologia, innovazione; dall’altra al desiderio e alla necessità del cambiamento: migliorare la società e se stessi convinti che ciò che sarà domani potrebbe essere migliore di oggi.

Ogni tempo ha la sua idea di futuro e quello che viviamo oggi si mostra molto più incerto di quello che si manifestò 60 anni fa. Gli anni ’60, infatti, segnano il decennio del boom economico, della crescita demografica, dell’ottimismo e del consumismo che nell’arte si traduce nell’era pop e nell’esplosione dei fenomeni giovanili. Per un’interessante e imprevedibile coincidenza, ci siamo trovati a vivere nel cambio di un secolo e di un millennio. Abbiamo atteso il primo giorno del 2000 con grandi aspettative e qualche paura. Vent’anni dopo, cosa è davvero cambiato? E l’arte, anche alla luce di quanto sta avvenendo oggi nel pianeta, è ancora in grado di intercettare i cambiamenti e raccontarli?

La mostra parte dunque dagli anni ’60 – con un’anticipazione dedicata al Futurismo che, per primo, ha interpretato sin dal nome l’idea di “futuro” – e si spinge fino al presente, con un finale aperto. Circa cento opere di artisti italiani e internazionali, appartenenti alla collezione Intesa Sanpaolo e a collezioni private, corredate da una serie di immagini fotografiche dall’Archivio Publifoto che meglio rappresentano e sintetizzano ciò che l’uomo, l’artista, ha provato in diverse epoche davanti all’enigma del futuro.

Il percorso espositivo è così strutturato:

Prologo (Futurismo)
Spazio/Tempo
Il futuro è IL PRESENTE (gli anni Sessanta)
Il futuro è IL POLITICO (gli anni Settanta)
Il futuro è IL SUCCESSO (gli anni Ottanta)
Il futuro è IL POSTUMANO (gli anni Novanta)
Il futuro è L’AMBIENTE (gli anni Duemila)

In mostra troverai fra le altre le opere di Boccioni, Depero, Fontana, Christo, Boetti, Hirst, Vasarely, Warhol, Lichtenstein, Rauschenberg, Rotella, Schifano.