Il calzolaio prodigioso

MUSEO SALVATORE FERRAGAMO - dal 18/04/2013 al 18/05/2014

MUSEO SALVATORE FERRAGAMO

Piazza Santa Trinita 5 50123 Firenze Italia
+39 0553562455
museoferragamo@ferragamo.com

Info box

Generi: documentaria, fotografia, arte contemporanea, collettiva

Autori: Mimmo Paladino, Carol Rama , Liu Jianhua, Jan Švankmajer, Timothy Greenfield-Sanders, Liliana Moro , Daniel Spoerri, Annette Lemieux, Ann Craven

Curatori: Sergio Risaliti, Stefania Ricci , Luca Scarlini

Il calzolaio prodigioso – Fiabe e leggende di scarpe e calzolai racconta la vita di Salvatore Ferragamo, una storia che ha già in sé tutti gli ingredienti di una fiaba, che nasce dalla passione per un sapere antico, dagli insegnamenti di altri calzolai o ciabattini, da un lungo viaggio in un mondo in cui le scarpe conservano poteri affascinanti e misteriosi.Milano 12 marzo 2013 – Dal 19 aprile 2013 al 31 marzo 2014, il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze ospiterà una nuova importante rassegna, Il calzolaio prodigioso – Fiabe e leggende di scarpe e calzolai curata da Stefania Ricci, Sergio Risaliti e Luca Scarlini.

Con questa mostra il Museo affronta il tema della scarpa nella fantasia delle fiabe, dei miti e delle leggende che molto spesso hanno avuto come soggetto proprio scarpe e ciabattini, probabilmente perché calzare le scarpe è sempre stato un segno di ricchezza e di potere.

Il calzolaio prodigioso – Fiabe e leggende di scarpe e calzolai racconta la vita di Salvatore Ferragamo, una storia che ha già in sé tutti gli ingredienti di una fiaba, che nasce dalla passione per un sapere antico, dagli insegnamenti di altri calzolai o ciabattini, da un lungo viaggio in un mondo in cui le scarpe conservano poteri affascinanti e misteriosi.

Il tema ha incontrato il consenso di autori e artisti di differenti discipline che hanno aderito con entusiasmo a questo progetto contribuendo con opere e interventi. Fra loro ricordiamo
esperti di narrativa per ragazzi, come Antonio Faeti e Michele Rak; studiosi di cinema come Alessandro Bernardi, scrittori e poeti come Hamid Ziarati, Michele Mari, Elisa Biagini che per questo progetto hanno scritto nuove favole coadiuvati da illustratori come Michela Petoletti e Francesca Ghermandi. Il grande compositore Luis Bacalov ha scritto una nuova partitura musicale come ouverture della mostra, mentre i giovani fotografi Simona Ghizzoni e Lorenzo Cicconi Massi, insieme all’esperto Arrigo Coppitz, hanno fotografo le scarpe di Salvatore Ferragamo rendendole fiabesche.

La partecipazione di tanti artisti ha permesso un’interpretazione magica e inconsueta del mondo delle calzature: l’opera Messenger di Annette Lemieux è stata avvicinata al mito di
Mercurio; quella di Carol Rama alla versione più hard di Cenerentola; quella di Daniel Spoerri a Pollicino. Altri artisti hanno voluto creare nuove opere prendendo ispirazione da fiabe diverse: Liliana Moro da Pelle d’Asino; Ann Craven da Cenerentola, Il Gatto con gli stivali, Alice nel Paese delle Meraviglie e Il Mago di Oz; Timothy Greenfield–Sanders da Il Mago di Oz; Liu Jianhua da Cenerentola; Jan Svankmajer da Scarpette rosse.

Un’intera sezione della Mostra è dedicata alle sculture e ai disegni di Mimmo Paladino: per questa occasione l’artista campano ha collaborato a un’inedita animazione con lo scrittore e comico Alessandro Bergonzoni, autore di una fiaba visionaria.

Per rappresentare la favola nella sua versione contemporanea, non poteva mancare il fumetto: Frank Espinosa – autore di famosi fumetti come Rodcenko – ha realizzato la storia illustrata dell’avventura di Salvatore Ferragamo.

Due cortometraggi completano infine il progetto. Nel primo, diretto dal regista italiano Francesco Fei, la scarpa diventa parte dell’equipaggiamento dell’eroe, necessaria per il viaggio
nel regno dei morti, come raccontano le fiabe dei nativi d’America. Il secondo è un corto di animazione che prende spunto da un episodio della vita di Salvatore Ferragamo bambino, curato da due maghi del film di fantasia: Mauro Borrelli, autore degli storyboards di film famosi come Le Avventure del Barone di Münchausen di Terry Gilliam e Dracula di Francis Ford Coppola, e Rick Heinrichs, lo scenografo premio Oscar per il film di Tim Burton, Sleepy Hollow.

La mostra è arricchita dalla presenza di rari volumi provenienti dalla Biblioteca Nazionale di Roma e Firenze e dalla Marciana di Venezia a cui si aggiunge il prezioso manoscritto di Federico García Lorca, La zapatera prodigiosa, per la prima volta esposto in Italia. Opere d’arte, tra cui le sculture del Giambologna di Mercurio, il dio dalle scarpe alate, provengono da importanti musei nazionali e internazionali.

From 19 April 2013 to 31 March 2014, Museo Salvatore Ferragamo in Florence will host a new
and important exhibition, The Amazing Shoemaker – Fairy Tales and Legends about Shoes
and Shoemakers curated by Stefania Ricci, Sergio Risaliti and Luca Scarlini.
In this exhibition, the museum explores the role that shoes play in fairy tales, myths and
legends, which are very often centred around shoes and cobblers, as wearing shoes has
historically been seen as a sign of wealth and power.
The Amazing Shoemaker – Fairy Tales and Legends about Shoes and Shoemakers tells
the life story of Salvatore Ferragamo, a personal history that already has all the essential
ingredients of a fairy tale. It is an adventure that begins with a young boy’s passion for an ageold
trade, lessons learned from other cobblers and our hero’s travels to a distant land where
shoes hold fascinating and mysterious powers.
The focus of this exhibition has stirred the interest of a number of writers and artists in myriad
disciplines, who have enthusiastically contributed to the project with their own works of art.
They include experts in children’s literature like Antonio Faeti and Michele Rak; film historians
like Alessandro Bernardi, and writers and poets like Hamid Ziarati, Michele Mari and Elisa
Biagini who have written new fairy tales specifically for this project, with illustrations by
Michela Petoletti and Francesca Ghermandi. In addition, renowned composer Luis Bacalov
has written original music for the exhibition ouverture, while young photographers Simona
Ghizzoni and Lorenzo Cicconi Massi, together with expert photographer Arrigo Coppitz, have
photographed Salvatore Ferragamo shoes in fairy tale settings.
The participation of so many artists has led to a unique and magical portrayal of the world of
shoes in which Annette Lemieux’s work of art, entitled Messenger, is compared to the myth
of Mercury, while the artwork by Carol Rama is seen as a more extreme version of Cinderella
and Daniel Spoerri’s work is compared to Hop-o’-My-Thumb.
Other artists have chosen to create new art inspired by various fairy tales: Liliana Moro
looked to Donkey Skin; Ann Craven to Cinderella, Puss in Boots, Alice in Wonderland and The
Wizard of Oz; Timothy Greenfield–Sanders to The Wizard of Oz; Liu Jianhua to Cinderella;
and Jan Svankmajer to The Red Shoes.
An entire section of the exhibition is devoted to the sculptures and drawings of Mimmo
Paladino. This artist, from Italy’s Campania region, has collaborated on an original animated
story with writer and comedian Alessandro Bergonzoni, author of a visionary tale.
We could not, of course, leave out a modern form of storytelling: the comic. Frank Espinosa –
the creator of famous comics like Rocketo – has penned the illustrated story of Salvatore
Ferragamo’s adventures.
Finally, two short films complete the project. In the first, directed by the Italian director,
Francesco Fei, the shoe is cast as an essential part of the hero’s accoutrements, needed for
his travels into the kingdom of the dead, as in the tales of Native Americans.
The second is an animated short inspired by an episode in the life of young Salvatore
Ferragamo, created by two masters of fantasy film: Mauro Borrelli, the storyboard artist for
hit films like The Adventures of Baron Münchausen by Terry Gilliam and Dracula by Francis
Ford Coppola, and Rick Heinrichs, the Oscar-winning screenwriter of Tim Burton’s Sleepy
Hollow.
The exhibition will also include rare volumes from the National Libraries of Rome and Florence
and the Marciana in Venice, as well as the priceless manuscript by Federico García Lorca, La
zapatera prodigiosa, on display for the first time in Italy.
There will also be masterpieces of art, including Giambologna’s sculptures of Mercury, god of
the winged sandals, from major Italian and international museums.