Il delitto quasi perfetto

PAC - PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA - dal 10/07/2014 al 07/09/2014

PAC - PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA

Via Palestro 14 Milano Italia
+39 0276020400

Info box

Generi: arte contemporanea, collettiva

Autori: Alessandro Imbriaco, Teresa Margolles, Luca Vitone, Douglas Gordon, Kader Attia, Lili Reynaud Dewar, Monica Bonvicini, Markus Schinwald, Dora Garcia, Claire Fontaine, Maurizio Cattelan, Fabian Marti, Raymond Pettibon , Pierre Huyghe, Aïda Ruilova , Matias Faldbakken, Karl Holmqvist, Bik Van der Pol , Erik van Lieshout, Ulla von Brandenburg , Dan Attoe, Jason Dodge, Richard Hawkins, Gabriel Lester, Tommaso Bonaventura, Jim Shaw, Emilie Pitoiset , Saâdane Afif, Dirk Bell, Jean-Luc Blanc, Aslı Çavuşoğlu, François Curlet, Brice Dellsperger, Gardar Eide Einarsson, Keith Farquhar, Eva Grubinger, Jonas Lund, Jill Magid, Dawn Mellor, Mario Milizia, Julien Prévieux, Allen Ruppersberg, Fabio Severo, Noam Toran, Herwig Weiser

Curatori: Cristina Ricupero

In mostra oltre 40 artisti italiani e internazionali in una riflessione sul rapporto tra arte ed estetica del crimine.In occasione della mostra IL DELITTO QUASI PERFETTO, al PAC di Milano dal 11 luglio 2014, gli artisti Gabriel Lester e Jonas Lund realizzano un intervento virale sul sito web del Padiglione milanese: la mostra contagia così tutti gli spazi dell’arte, anche quelli virtuali!
Qualcosa di molto strano sta accadendo sul sito web del PAC: da qualche ora le pagine del sito hanno iniziato ad animarsi prendendo vita senza che l’utente possa controllarle. L’intervento, firmato dagli artisti Gabriel Lester e Jonas Lund, è una delle opere della mostra IL DELITTO QUASI PERFETTO, a cura di Cristina Ricupero, un’ anteprima del progetto espositivo che prenderà il via al PAC dal 11 luglio 2014, coinvolgendo oltre 40 artisti italiani e internazionali in una riflessione sul rapporto tra arte ed estetica del crimine.

Gabriel Lester (Olanda, 1972,) vive e lavora tra Shanghai e Amsterdam. I suoi lavori più recenti sono per lo più costituiti da prosa e musica elettronica. I suoi studi sul cinema hanno influenzano fortemente la sua ricerca, che tiene in considerazione i media, la relazione spazio-tempo, la tensione narrativa e la soglia di attenzione dell’osservatore.

Jonas Lund (Svezia, 1984) vive e lavora ad Amsterdam. La sua ricerca esplora i meccanismi alla base delle nostre esperienze di condivisione online: realizzando opera che assemblano software, strategie media e tecniche espositive non associate normalmente al contesto online, l’opera di Lund rivela come i cambiamenti determinati da un mezzo di comunicazione, ormai dominante nella nostra epoca, vadano oltre il mezzo in sé.

Promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta a Milano dal PAC e da CIVITA, la mostra è curata da Cristina Ricupero e arriva in una nuova versione dopo la prima tappa al Witte de With Center for Contemporary Art di Rotterdam, arricchita di nuove opere di artisti italiani.

GLI ARTISTI IN MOSTRA: Saâdane Afif, Kader Attia, Dan Attoe, Dirk Bell, Bik Van der Pol, Jean-Luc Blanc, Tommaso Bonaventura, Monica Bonvicini, Ulla von Brandenburg, Aslı Çavuşoğlu, Maurizio Cattelan, François Curlet, Brice Dellsperger, Jason Dodge, Claire Fontaine, Gardar Eide Einarsson, Matias Faldbakken, Keith Farquhar, Dora Garcia, Douglas Gordon, Eva Grubinger, Richard Hawkins, Karl Holmqvist, Pierre Huyghe, Alessandro Imbriaco, Gabriel Lester, Erik van Lieshout, Jonas Lund, Jill Magid, Teresa Margolles, Fabian Marti, Dawn Mellor, Mario Milizia, Raymond Pettibon, Emilie Pitoiset, Julien Prévieux, Lili Reynaud-Dewar, Aïda Ruilova, Allen Ruppersberg, Fabio Severo, Markus Schinwald, Jim Shaw, Noam Toran, Luca Vitone e Herwig Weiser.