Jodice Canova

MUSEO CIVICO - dal 14/09/2013 al 19/01/2014

MUSEO CIVICO

Piazza Giuseppe Garibaldi Bassano del Grappa Italia
+39 0424522235
info@museobassano.it

Info box

Generi: fotografia, personale

Autori: Mimmo Jodice

La mostra Jodice Canova è composta da una serie di interpretazioni fotografiche di opere canoviane realizzate dall’artista napoletano Mimmo Jodice. Torna puntuale l’appuntamento con Bassano Fotografia, la manifestazione biennale dedicata al mondo della fotografia che dal prossimo settembre riempirà di immagini tutta la città di Bassano del Grappa. Il Museo civico bassanese, uno dei più antichi musei veneti (1828), ben testimonia l’attenzione che Bassano ha dedicato nel corso dei secoli alla cultura figurativa.
Con questa manifestazione, seguendo il filo della tradizione, si colloca l’intento di sondare il tema delle libere interpretazioni della realtà attraverso immagini che esprimano una personale definizione del mondo.
Il 14 settembre inaugura presso gli spazi del Museo Civico la mostra Jodice Canova composta da una serie di interpretazioni fotografiche di opere canoviane realizzate dall’artista napoletano Mimmo Jodice.
Antonio Canova, genio artistico vissuto a cavallo tra il ‘700 e l’800, viene celebrato attraverso l’occhio sensibile di Jodice che attualizza e restituisce all’attenzione del pubblico quella freschezza ed eleganza che da sempre hanno contraddistinto le figure dello scultore veneto. Mimmo Jodice, nome ormai affermato nel panorama della fotografia italiana e internazionale, espone in questa mostra il meglio della sua produzione legata all’artista veneto del quale interpreta le forme, le luci, le ombre, la poetica: il carisma delle statue viene colto dalle immagini d’eccellenza estetica e stilistica, capaci di coniugare innovazione e tradizione.

Fino al 19 gennaio 2014 saranno dunque visitabili in mostra 47 immagini stampate in formato 1:1 rispetto alle sculture originali. La selezione proviene dalla campagna fotografica condotta sulle opere di Antonio Canova nei maggiori musei del mondo, riservando alle sculture di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, l’obiettivo della macchina fotografica ma soprattutto un’altissima interpretazione critica dei valori di luce ed ombra della modellazione canoviana.
Il Museo bassanese che custodisce con la Gipsoteca di Possagno tutto il patrimonio privato dello scultore e l’Istituto di ricerca per lo studio su Canova e il Neoclassicismo, istituzione del Comune di Bassano del Grappa, hanno ritenuto di valorizzare il vasto lavoro svolto in quell’occasione e di proporlo in un contesto di larga accessibilità portando il museo fuori dal museo.
Dal 14 settembre 2013 oltre al Museo Civico si animeranno diversi luoghi espositivi: Palazzo Bonaguro, Chiesetta dell’Angelo, Castello degli Ezzelini, Palazzo Agostinelli – ma anche tanti spazi in tutto il centro storico saranno coinvolti nella grande kermesse fotografica.