Kiluanji Kia Henda – Something Happened on the Way to Heaven

MAN - MUSEO D'ARTE DELLA PROVINCIA DI NUORO - dal 31/01/2020 al 01/03/2020

MAN - MUSEO D'ARTE DELLA PROVINCIA DI NUORO

Via Sebastiano Satta 27 - 08100 Nuoro Italia
+39 0784252110
info@museoman.it

Info box

Generi:arte contemporanea

Autori: Tiziano, Peter Paul Rubens, Marc Chagall, Filippo De Pisis, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Antonio Canova, Frida Kahlo, Isadora Duncan, Orazio Gentileschi, Mimmo Paladino, Alberto Giacometti, Luigi Ontani, David LaChapelle, Bruno Munari, Alexander Calder, Paul McCarthy, Venturino Venturi , Correggio, Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, Edgar Degas, Vincent Van Gogh, Claude Monet, Renè Magritte, Alfred Hitchcock , Paul Gauguin, Alberto Giacometti, Marc Chagall, Vassily Kandinsky, Olivo Barbieri, Oliviero Toscani, Michelangelo Buonarroti, Banksy, Pietro Aretino, Edward Quinn, Paul Gauguin, Giuseppe De Nittis, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Jacques-Louis David , Giovanni Boldini, Leonardo da Vinci, Andrea Mantegna, Letizia Battaglia , Michelangelo Merisi da Caravaggio, Maurits Cornelis Escher, Joan Miró , Steve McCurry, Tiziano, Giovanni Boldini, Leonardo da Vinci, Gabriele Basilico, Kiluanji Kia Henda

Curatori: Ben van Beneden, Sylvain Bellenger, Pier Giovanni Castagnoli, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Claire Durand-Ruel, Eleonora Acerbi , Gianna A. Mina, Rossella Menegazzo, Hans Bjarne Thomsen, Carlo Sisi , Maria Flora Giubilei, Mario Marubbi , Lucia Fiaschi, Fernando Mazzocca, Stefano Grandesso, Colleen Yarger, Claudio Paolinelli, Timothy Wilson, Harald Theil , Jean-Luc Martinez , Elisabeth Le Breton, Nicoletta Boschiero , Duccio Dogheria, Gianni Canova, Giuseppe Frazzetto, Vincenzo Sanfo, Giacomo Fanale, Daniela Arionte, Marco Goldin, Alberto Fiz, Alessandro Cecchi, Valerio Dehò, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa, Alberto Bruschi, Matteo Ceriana, Anna Bisceglia, Paolo Procaccioli, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Hélène Pinet, Fernando Mazzocca, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Vincenzo Farinella , Sandrina Bandera, Howard Burns, Carlo Francini, Valentina Zucchi, Rita Iacopino , Nadia Bastogi, Pierluigi Leone de Castris, Federico Giudiceandrea, Bruno Corà, Antonio Somaini, Roberta Cotronei, Biba Giacchetti , Davide Dotti, Alessia Alberti, Pietro C. Marani , Filippo Maggia, Giovanna Calvenzi, Luigi Fassi

Prima grande mostra personale in un museo europeo dedicata a Kiluanji Kia Henda (Luanda, Angola, 1979), uno dei più significativi artisti e attivisti di origine africana nello scenario dell’arte contemporanea.Il MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro presenta, da venerdì 31 gennaio a domenica 1 marzo 2020, la prima grande mostra personale in un museo europeo dedicata a Kiluanji Kia Henda (Luanda, Angola, 1979), uno dei più significativi artisti e attivisti di origine africana nello scenario dell’arte contemporanea.
Something Happened on the Way to Heaven è una mostra curata da Luigi Fassi, direttore del MAN, prodotta ad hoc per il museo di Nuoro che in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission ha invitato l’artista a soggiornare sull’isola e a offrire il proprio sguardo estetico sulla Sardegna. Il progetto ripropone una modalità di invito-residenza già attivato lo scorso anno con l’artista franco-ivoriano François-Xavier Gbré e prosegue una linea di ricerca avviata dal MAN sulla scena artistica africana contemporanea.

Something Happened on the Way to Heaven presenta una serie di opere scultoree e installative realizzate ex-novo da Kiluanji Kia Henda durante il soggiorno sull’isola, accanto a lavori fotografici precedentemente prodotti. Nelle opere di nuova produzione le bellezze paesaggistiche della terra sarda si fondono con le tracce architettoniche della Guerra Fredda e delle basi militari ancora presenti sull’isola.

Il progetto espositivo sarà poi presentato dal MAN all’interno degli spazi espositivi della Galerias Municipais di Lisbona nel mese di ottobre 2020.
Cover: Kiluanji Kia Henda, The Geometric Ballad of Fear, 2019, inkjet print on matt paper, 100 x 120 cm

NOTE BIOGRAFICHE

Kiluanji Kia Henda
L’artista vive e lavora tra Luanda, in Angola, e Lisbona. Nato a Luanda nel 1979, Kiluanji Kia Henda è stato inserito nel 2014 dalla rivista politica americana “Foreign Policy” tra i Leading Global Thinkers più influenti del nostro tempo.
La poetica di Kiluanji Kia Henda può, infatti, inscriversi nel cosiddetto “artivismo”, predisponendo una riflessione estetica che prende le mosse dalla storia del suo paese, in particolare sulla complicata relazione tra colonialismo e post-colonialismo. L’artista proviene infatti da un Paese, l’Angola, segnato da una delle più lunghe guerre civili del continente africano e da uno stato di perenne metamorfosi dove l’accesso alla storia e alla sua testimonianza sono possibilità ridotte e latrici di conflitti irrisolti.
Kiluanji Kia Henda pone al centro del suo lavoro un confronto con l’eredità della storia occidentale per riflettere su temi cruciali del dibattito africano, europeo e globale, quali la migrazione, il nazionalismo e il ruolo della memoria come fattore di civiltà.
L’artista lavora principalmente con la fotografia, il video e l’installazione nella forma del light-box ma anche attraverso opere inscrivibili nei paradigmi della land-art.
Nel 2007 ha rappresentato l’Angola alla Biennale di Venezia, mentre nel 2014 ha partecipato con la videoinstallazione “Concrete Affection” alla quattordicesima Biennale di Architettura di Venezia; il video parte dalle riflessioni del giornalista polacco Ryzard Kapucinski, pubblicate nel libro “Another day of life – Angola 1975”. Tema centrale del tutto sono le guerre civili che hanno dilaniato il paese nel corso degli ultimi giorni di dominazione portoghese.
Nel 2017 ha vinto il Frieze Artist Award.

MAN | Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Il MAN apre al pubblico nel 1999 all’interno di un edificio degli anni Venti situato nel centro storico di Nuoro. Il primo nucleo della collezione nasce dall’accorpamento di alcune raccolte pubbliche (Provincia, Comune, Ente provinciale per il turismo, Camera di commercio).
L’idea di una pinacoteca provinciale trova presto sviluppo in un progetto museale aggiornato in cui al lavoro di ricerca e conservazione si affianca un’intensa attività espositiva e laboratoriale. La collezione si arricchisce di nuove acquisizioni e l’attività si estende al contesto territoriale. Nel 2004 il museo acquisisce autonomia gestionale ed entra a fare parte di Amaci, l’Associazione Nazionale dei Musei d’Arte Contemporanea. Nel 2013 il MAN ottiene il riconoscimento regionale come museo d’eccellenza. Il piano di sviluppo attualmente in corso prevede l’apertura di un nuovo complesso espositivo, nato dal recupero di due edifici storici situati in piazza Sebastiano Satta, e la destinazione della sede attuale a dimora della collezione permanente.