Letizia Battaglia

MAGAZZINI FOTOGRAFICI - dal 13/12/2019 al 08/03/2020

MAGAZZINI FOTOGRAFICI

Largo Proprio D’Avellino, 4 Napoli Italia
+39 3386403215
info@magazzinifotografici.it

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Generi:fotografia

Autori: Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Antonio Canova, Frida Kahlo, Pierre-Auguste Renoir, Pablo Picasso, Edgar Degas, Vincent Van Gogh, Paul Gauguin, Paul Cézanne, Claude Monet, Édouard Manet, Mimmo Paladino, Alberto Giacometti, Luigi Ontani, David LaChapelle, Bruno Munari, Alexander Calder, Paul McCarthy, Venturino Venturi , Correggio, Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, Renè Magritte, Alfred Hitchcock , Paul Gauguin, Alberto Giacometti, Marc Chagall, Vassily Kandinsky, Olivo Barbieri, Oliviero Toscani, Michelangelo Buonarroti, Banksy, Paul Gauguin, Giuseppe De Nittis, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Jacques-Louis David , Giovanni Boldini, Leonardo da Vinci, Andrea Mantegna, Letizia Battaglia

Curatori: Sylvain Bellenger, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Claire Durand-Ruel, Eleonora Acerbi , Gianna A. Mina, Rossella Menegazzo, Hans Bjarne Thomsen, Megan Fontanella, Lucia Fiaschi, Fernando Mazzocca, Stefano Grandesso, Claudio Paolinelli, Timothy Wilson, Harald Theil , Nicoletta Boschiero , Duccio Dogheria, Gianni Canova, Giuseppe Frazzetto, Vincenzo Sanfo, Giacomo Fanale, Daniela Arionte, Marco Goldin, Alberto Fiz, Alessandro Cecchi, Valerio Dehò, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa, Alberto Bruschi, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Hélène Pinet, Fernando Mazzocca, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Vincenzo Farinella , Sandrina Bandera, Howard Burns

Quello di Letizia Battaglia è un racconto delle contraddizioni e delle ferite di Palermo, città complessa da lei profondamente amata, terra in cui l’ autrice si è costruita indipendenza e libertà in un periodo storico molto difficile. A partire dal 13 dicembre 2019 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare Letizia Battaglia.

In occasione della sua visita a Magazzini Fotografici, Letizia ha personalmente scelto dal suo archivio di stampe vintage una selezione di immagini che rappresentano uno spaccato della sua ricerca fotografica. La mostra è esclusivamente ideata per portare a Napoli foto storiche, giornalistiche, ritratti che raccontano gli anni di una Palermo difficile con lo sguardo intimo, profondo ed emozionato di una fotografa molto dotata di grande capacità di documentare gli effetti dell’azione della mafia sulla società ma anche di cogliere le radicate problematiche della condizione femminile, attraverso gli sguardi delle donne e delle bambine da lei ritratte.

Quello di Letizia Battaglia è un racconto delle contraddizioni e delle ferite di Palermo, città complessa da lei profondamente amata, terra in cui l’ autrice si è costruita indipendenza e libertà in un periodo storico molto difficile.

Nei suoi scatti da cronista nella Palermo degli anni ‘70 ritroviamo immortalati i delitti di mafia che l’hanno resa simbolo della battaglia contro la criminalità organizzata e l’omertà che ne alimenta il potere. Nello sguardo delle bambine che fotografa ritroviamo un po’ della sua infanzia complessa in un racconto intenso, che riflette la profonda interiorità della fotografa e quella dei soggetti ritratti.

Letizia Battaglia, 84 anni, fotografa di fama mondiale, per il New York Times è «una delle 11 donne che hanno segnato il nostro tempo». Ha contraddistinto la sua carriera per l’appassionato impegno sociale e politico. Per trent’anni ha fotografato la sua terra, la Sicilia, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l’attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi per il quotidiano «L’Ora» di Palermo, attività l’ha resa prima donna-fotografo a lavorare per un giornale italiano. Lavoro che ha reso la Battaglia la prima donna a lavorare come fotografa per un giornale italiano.
Convinta della validità dell’impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista (è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale).
Nella sua carriera ha saputo conciliare alla perfezione arte, impegno, coscienza e cuore.

Inizia la sua carriera a Palermo nel 1969, e nel 1970 si trasferisce a Milano dove incomincia a fotografare collaborando con varie testate. Nel 1974 ritorna a Palermo e crea, con Franco Zecchin, l’agenzia “Informazione fotografica”, frequentata da Josef Koudelka e Ferdinando Scianna. Diviene in questi anni una fotografa di fama internazionale, e negli anni ’80 crea il “laboratorio d’If”, dove si formano fotografi e fotoreporter palermitani.

Letizia Battaglia è stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il Premio Eugene Smith, a New York, riconoscimento internazionale istituito per ricordare il fotografo di Life. Un altro premio, il Mother Johnson Achievement for Life, le è stato tributato nel 1999.

Ha esposto in Italia, nei Paesi dell’Est Europa, Francia (Centre Pompidou, Parigi), Gran Bretagna, America, Brasile, Svizzera, Canada.

Dopo l’assassinio del giudice Falcone, il 23 maggio 1992, Letizia Battaglia si allontana dal mondo della fotografia, ormai stanca di avere a che fare con la violenza, dirigendo dal 2000 al 2003 la rivista bimestrale realizzata da donne Mezzocielo, nata da una sua idea nel 1991.

Nonostante le sue radici siciliane, la Battaglia si trasferisce nel 2003 a Parigi, delusa per il cambiamento del clima sociale e per il senso di emarginazione da cui si sentiva circondata, ma nel 2005 è tornata nella sua Palermo.

Nel 2017 inaugura a Palermo all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa il Centro Internazionale di Fotografia da lei diretto, metà museo, metà scuola di fotografia e galleria. E nel 2019 inaugura a Venezia, presso la Casa dei Tre Oci, una grande mostra monografica retrospettiva di tutta la sua carriera.

Per questa nuova occasione sarà ospite dello spazio espositivo Magazzini Fotografici, situato nel centro storico di Napoli, nell’antico Palazzo Caracciolo D’Avellino del Decumano superiore.

Nata da un’idea della fotografa Yvonne De Rosa, l’APS Magazzini Fotografici ha come elemento fondamentale l’ obiettivo della divulgazione dell’arte della fotografia finalizzata al-la creazione di un dialogo che sia occasione di scambio e di arricchimento culturale. Il team di Magazzini Fotografici è composto da: Yvonne De Rosa – Direttrice artistica e Fondatrice, Valeria Laureano coordinatrice, Rossella Di Palma responsabile ufficio stam-pa e comunicazione e Michela Sellitto, coordinatrice.