L’Ultima Cena dopo Leonardo

FONDAZIONE STELLINE - dal 01/04/2019 al 30/06/2019

FONDAZIONE STELLINE

Corso Magenta 61 Milano Italia
+39 0245462411
fondazione@stelline.it

Info box

Generi: 15, arte contemporanea,

Autori: Ferdinando , Andrea , Steve , Alberto , Robert , Alberto , Giorgio , Letizia , Marcel , Pablo , Henri , Alberto , Giovanni , Ferdinand , Jan , Jan

Curatori: Cristina , Giovanni , Denis , Paola , Alberto , Daniela , Denis , Andrea , Francesco , Jacopo , Giovanni , Bruno , Flaminia , Stefano , Alice , Francesca , Tobia , Francesca , Wang , Stefano , Blandine , Andrea , Laura , Melania , Demetrio

Sei grandi artisti internazionali, di diversa tradizione culturale, hanno riletto il tema dell’Ultima Cena a partire dal dipinto di Leonardo, partire dalla raffigurazione che ne ha dato Leonardo, facendone una delle espressioni più alte della nostra cultura, in un originale dialogo tra oriente e occidente. Questa mostra, originale nella sua concezione e dal respiro internazionale, è il contributo che la Fondazione Stelline dedica a Leonardo, icona mondiale di arte, bellezza e genialità. Simbolo della nostra meravigliosa Italia, di una Milano sempre più aperta alla contaminazione culturale e di una Lombardia operosa ed eccellente».

Trattandosi di una figura geniale e poliedrica, il suo pensiero e il suo lavoro si prestano a fornire spunti per sviluppare linguaggi nuovi e per affrontare tematiche classiche in modo innovativo. Come spiega il curatore Demetrio Paparoni, le presenze in mostra rispondono a precisi criteri: Anish Kapoor è l’artista che più di ogni altro incarna lo spirito leonardesco, incentrando la propria ricerca sul rapporto tra arte e scienza, tra sparizione e apparizione della forma; Robert Longo è l’artista americano che ha ridefinito in chiave attuale una rilettura dei capolavori del passato, facendone espressione del presente. Rendendo palpabile il tema della morte biologica della pittura, Nicola Samorì affronta la narrazione di opere classiche, caricandole di nuovi significati; gli artisti multimediali Masbedo focalizzano la loro attenzione sulle mani di Pinin Brambilla Barcilon, la restauratrice che ha salvato l’Ultima Cena di Leonardo in oltre 22 anni di costante e ininterrotto lavoro. E ancora, Yue Minjun indaga il tema della confusione della mente attraverso l’impenetrabilità dell’immagine sacra; Wang Guangyi, in un grande polittico di sedici metri, che è la più importante rappresentazione dell’Ultima Cena realizzata in tempi recenti in Cina e mai esposta in Occidente, sovrappone l’iconografia leonardesca al paesaggio e alla tecnica pittorica tradizionale cinese del Wu Lou Hen.

Lo smembramento del “corpo sacro” dell’Ultima Cena di Leonardo ad opera di artisti alla ricerca dei misteri che questo dipinto ancora racchiude ci può regalare infinite rivelazioni, come testimoniano le opere esposte e gli esempi portati nel catalogo che accompagna la mostra (Skira Editore, 24×28 cm, 168 pagg., prezzo di copertina: € 29,00).
L’ampia indagine critica sulle opere degli artisti che hanno guardato al dipinto di Santa Maria delle Grazie di Milano – Salvador Dalí, Shusaku Arakawa, Mary Beth Edelson, Marlen Dumas, Andy Warhol, Andres Serrano, Vik Muniz, Hiroshi Sugimoto, Zhang Huan, Zeng Fanzhi, Wang Guangyi, Yue Minjun, Robert Longo, Anish Kapoor, Masbedo e Nicola Samorì – e le interviste inedite agli artisti presenti in mostra fanno di questo libro un documento sulla capacità generativa dell’opera di Leonardo. Interviste a cura di Maria Cannarella, Marta Gnyp, Alessandra Klimciuk e Richard Milazzo.

Durante la mostra saranno previste anche visite guidate, di cui verranno dati in tempo aggiornamenti, anche sul sito www.stelline.it
Le prime inizieranno con la Milano Art Week durante la quale, dal 2 al 7 aprile, si potrà visitare la mostra con ingresso ridotto a 6 euro. In quest’occasione, sabato 6 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, si terranno quattro visite guidate gratuite (a parte il biglietto speciale per la Milano Art Week).