Michelangelo divino artista

PALAZZO DUCALE DI GENOVA - dal 01/02/2021 al 02/05/2021

PALAZZO DUCALE DI GENOVA

Piazza Giacomo Matteotti 9 Genova Italia
+39 0108171663
palazzoducale@palazzoducale.genova.it

Info box

Generi:disegno e grafica

Autori: Vincent Van Gogh, Giorgio De Chirico, Giovanni Boldini, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Alessandro Mendini, Henry Moore, Marc Chagall, Banksy, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Michelangelo Buonarroti

Curatori: Daniele Ferrara, Toto Bergamo Rossi, Valentino Nizzo, Paolo Giulierini , Antonio Paolucci , Fernando Mazzocca, Maurizio Vanni, Silvia Guastalla, Marco Goldin, Virginia Baradel, Fernando Mazzocca, Giuliano Matteucci, Eugenia Petrova, Joseph Kiblitsky, Tiziano Panconi, Beatrice Avanzi, Arianna Rosica, Gianluca Riccio, Sergio Risaliti, Sebastiano Barassi, Caterina Toschi, Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Walter Guadagnini, Claudia Zevi, Maria Cristina Bandera , Cristina Acidini

Saranno esposti circa 60 tra disegni autografi e fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali, in gran parte conservati nella Casa Buonarroti e la presenza eccezionale di due eccelse sculture in marmo di Michelangelo.Saranno esposti circa 60 tra disegni autografi e fogli del carteggio di Michelangelo, delle rime e altri suoi scritti originali, in gran parte conservati nella Casa Buonarroti e la presenza eccezionale di due eccelse sculture in marmo di Michelangelo:

· la Madonna della Scala (1490 circa), capolavoro giovanile dell’artista conservato in Casa Buonarroti a Firenze; un’opera intensa e monumentale a dispetto delle dimensioni ridotte, punto di arrivo di una profonda rivisitazione di modelli antichi e moderni (Donatello) in chiave molto personale.

. il monumentale Cristo redentore (1514-1516), conservato nella chiesa di San Vincenzo Martire a Bassano Romano (Viterbo), un’imponente statua (h. 250 cm) identificata solo venti anni fa con la prima versione del Cristo redentore in Santa Maria sopra Minerva a Roma, realizzato per Metello Vari e altri cittadini romani: la prima redazione – quella ora a Bassano Romano – era stata infatti abbandonata dal Buonarroti a causa di una venatura del marmo, tutt’ora ben visibile sulla guancia del Cristo.

Fra i disegni risulta una presenza d’eccezione:

· la Cleopatra (1535), disegno eseguito per Tommaso Cavalieri, uno di quei fogli (rari e straordinari al tempo stesso) realizzati dall’artista come opere grafiche in sé compiute e di superba qualità, concepite come doni privati ad amici (i presentation drawings, secondo una celebre definizione coniata da Johannes Wilde).

Il percorso espositivo (come pure il catalogo e gli apparati multimediali di accompagnamento) sarà composto di sezioni, dedicate ai diversi periodi della lunga vita di Michelangelo, che comprenderanno opere originali di Michelangelo, sculture e disegni in particolare; opere originali di diretti collaboratori, da lui stesso ispirate e guidate; ritratti dipinti e scolpiti, di Michelangelo e dei personaggi storici a lui collegati; medaglie; rime, lettere e, in generale, appropriate testimonianze documentarie e opere d’arte di autori vari.