Micol Assaël

HANGAR BICOCCA - dal 30/01/2014 al 04/05/2014

HANGAR BICOCCA

Via Chiese 2 Milano Italia
+39 02853531764
info@hangarbicocca.it

Info box

Generi: arte contemporanea, personale

Autori: Micol Assael

Curatori: Andrea Lissoni

Pirelli HangarBicocca presenta la mostra personale di Micol Assaël, artista che concepisce ambienti sospesi fra arte, scienza e tecnologia, sorprendenti per lo spettatore. Una mostra in cui il pubblico entrerà in contatto con installazioni
capaci di sfidare la comune percezione sensoriale.Pirelli HangarBicocca presenta, dal 31 gennaio al 4 maggio 2014, la mostra personale di Micol Assaël (Roma 1979), una delle voci più originali dell’arte internazionale, con presenze nelle più importanti biennali e in numerosi musei tra cui il Palais de Tokyo di Parigi e la Kunsthalle di Basilea. Le opere di Micol Assaël mettono in dialogo arte e scienza, razionalità e immaginazione, passato e futuro in un percorso di totale coinvolgimento del pubblico, invitato ad addentrarsi in ambienti fisici inusuali e condizioni percettive stranianti e a volte estreme.

La mostra – dal titolo volutamente misterioso ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA – è curata da Andrea Lissoni e comprende quattro delle più significative installazioni dell’artista che occuperanno oltre 1800 mq nello spazio di Pirelli HangarBicocca. Il progetto rappresenta un percorso che coinvolgerà gli spettatori in modo fisico e mentale attraverso ambienti in cui entrano in gioco condizioni estreme, elementi sonori disturbanti, odori e tensioni elettriche.

L’interesse di Assaël si rivolge in particolare a teorie e strumenti scientifici del passato, rivelandone aspetti seducenti e conturbanti: da sempre affascinata dai fenomeni fisici ed elettrici, l’artista realizza le proprie opere come esperimenti la cui unità di misura sono l’uomo e i suoi limiti. Le opere di Micol Assaël mettono infatti in gioco gli aspetti cognitivi e sensoriali del pubblico, sottoposto a situazioni allo stesso tempo straordinarie e minacciose, in luoghi popolati da circuiti elettrici aperti, potenti convogliatori d’aria, celle refrigeranti, campi magnetici ed elettrostatici.

La mostra ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA presenta per la prima volta insieme alcuni lavori centrali nel percorso dell’artista realizzati tra il 2003 e il 2009. Lo spazio espositivo di Pirelli HangarBicocca viene trasformato, secondo le parole della stessa artista, in “una sorta di sala macchine pulsante di una nave, oppure in uno studio ideale”.

Untitled (2003), presentata alla Biennale di Venezia del 2003, è una stanza realizzata interamente in ferro, attraversata da forti correnti di aria, arredata con un tavolo, un letto e un armadio sospesi. Sotto i mobili sospesi a circa 4 cm da terra e lungo le pareti circolano cavi elettrici ad alta tensione che producono scintille. I fenomeni fisici ed elettrici sono protagonisti nella ricerca di Micol Assaël a partire dal 2001, anno in cui realizza la prima versione di Vorkuta, elaborando le memorie di un viaggio compiuto nei gulag di Vorkuta in Siberia. In mostra viene allestita la versione rivista nel 2003 in occasione di un’esposizione presso lo Smart Project Space di Amsterdam: Vorkuta (2003) consiste in una cella frigorifera elettrizzata, mantenuta a -30°C, con un quadro elettrico e una sedia dalla temperatura costante di +37°C.

Mindfall (2004-2007), presentata a Manifesta 5, è composta da 21 motori appoggiati sui tavoli di una stanza/ufficio all’interno di un container che, accesi in modo alternato, generano un rumore quasi assordante e fumando riempiono l’aria di un percepibile odore di combustibile.
Del 2009 è invece l’installazione sonora 432 Hz, un ambiente formato da una serie di telai di varie dimensioni e altezze, disposti su pareti in legno d’abete. Ogni telaio contiene un disegno in cera retro illuminato e una traccia audio che riproduce il ronzio delle api ogni volta che il visitatore si muove nello spazio. La frequenza scelta come titolo dell’opera, 432Hz corrisponde a quella del cosiddetto “diapason scientifico” con cui venivano accordati gli strumenti musicali e che viene prodotta naturalmente dal ronzio delle api.
L’aspetto collaborativo, centrale nella fruizione dei lavori di Micol Assaël, ha origine già nel processo di ideazione e realizzazione dei progetti, durante il quale l’artista si avvale della consulenza di istituti di ricerca, scienziati e tecnici specializzati.

La biografia dell’artista

Micol Assaël (Roma, 1979) attualmente vive e lavora in Grecia. Dopo aver studiato filosofia inizia a viaggiare per il mondo (Islanda, Germania, Russia e Grecia), raccogliendo da queste esperienze le suggestioni utili alla creazione di opere concepite come serie grafiche iniziate in posti lontani e poi sviluppate nella quotidianità dello studio. Tra questi primi lavori ci sono Inner Disorder (1999-2001), una serie di 450 disegni a matita e inchiostro composti dopo un soggiorno in Siberia e Islanda, e Nyidalur (2000).
Molto apprezzato a livello internazionale, il lavoro di Micol Assaël è stato presentato, nell’ultimo decennio, in mostre personali al Palais de Tokyo di Parigi, alla Secession di Vienna, alla Kunsthalle di Basilea e al Fridericianum di Kassel. Mentre in Italia le è stata dedicata una personale dal Museion di Bolzano.
Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2003 e 2005, a Manifesta (2004), alla Biennale di Mosca (2005), alla Biennale di Berlino (2006), Ha preso parte alle esposizioni collettive After Nature curata da Massimiliano Gioni (New Museum, New York) (2008), e Chasing Napoleon (Palais de Tokyo, Paris, 2009). Nel 2012 era fra gli artisti selezionati per il “Future Generation Art Prize”, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Pinchuk Art Centre. E’ inoltre tra i 4 finalisti della terza edizione del Premio MAXXI promosso dal Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Contemporaneamente in HangarBicocca

ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA si affianca alla grande antologica di Dieter e Björn Roth, aperta fino al 9 febbraio e successivamente alla mostra personale di Cildo Meireles, aperta dal 27 marzo, ponendosi a confronto con le opere di grande maestro come Dieter Roth prima, e, in seguito, proponendo un dialogo generazionale e culturale con Cildo Meireles sui modi diversi di interpretare l’installazione.

Pirelli HangarBicocca

Pirelli, che ha tra i suoi principi fondanti l’innovazione, la valorizzazione dei talenti, il dialogo tra le discipline, ha voluto e pensato HangarBicocca come un’istituzione per l’arte contemporanea in grado di riflettere la propria cultura d’impresa. L’impegno di Pirelli nel rendere accessibile a tutti gratuitamente una programmazione di così alto livello è il naturale proseguimento di una lunga tradizione di attenzione verso la cultura, la ricerca e l’innovazione che caratterizza la storia dell’impresa fin dalla sua fondazione 140 anni fa.

Pirelli HangarBicocca presents a solo exhibition of works by Micol Assaël,
an artist who astonishes the viewer with environments poised between art,
science and technology
In the exhibition the public will come into contact with installations
that challenge their normal perceptions
ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA
31 January – 4 May 2014
Opening 30 January
From 31 January to 4 May 2014, Pirelli HangarBicocca presents a solo exhibition of works by Micol
Assaël (Rome 1979), one of the most original voices in international art. Her works have been shown
at important biennials and in many museums, including the Palais de Tokyo in Paris and the Kunsthalle
in Basel. Micol Assaël’s works create a dialogue between art and science, rationality and imagination,
past and future, taking us on a totally immersive journey and inviting us to venture into unusual
physical environments and into alienating and at times extreme states of perception.
With its intentionally mysterious title, ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA, the
exhibition is curated by Andrea Lissoni. Occupying over 1800 square metres of Pirelli HangarBicocca,
it includes four of the artist’s most significant works and a new work. The project will take viewers on a
physical and mental journey through environments in which extreme conditions are created, with
disturbing sounds, smells and electrical tensions.
Assaël is particularly interested in the scientific theories and instruments of the past, and she brings out
their more appealing and disturbing aspects. She has always been fascinated by physical and
electrical phenomena and she makes her works like experiments, with human beings and their limits as
their unit of measure. Micol Assaël thus brings into play the cognitive and sensorial aspects of the
viewers, who are subjects in situations that are at once stunning and menacing, in places inhabited by
bare electrical circuits, powerful air funnels, cooling chambers, and magnetic and electrostatic fields.
Some of the artist’s key works, covering the period from 2003 to 2009, and the new work will be shown
together for the first time in the ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA exhibition. The
exhibition space at Pirelli HangarBicocca is being transformed, as the artist herself puts it, into “a sort
of pulsating engine room of a ship, or an ideal studio.”
Untitled (2003), which was shown at the Venice Biennale in 2003, is a room made entirely of iron,
through which powerful currents of air are blown. It is furnished with a table, bed and cupboard, all of
which are suspended about 4 cm from the floor. Beneath them run high-voltage cables from which
sparks fly. Physical and electrical phenomena have been at the heart of Micol Assaël’s artistic research
since 2001, when she made the first version of Vorkuta, working on her memories of a journey to the
Vorkuta gulag in Siberia. In this exhibition we see the version revised in 2003 for a show at the Smart
Project Space in Amsterdam. Vorkuta (2003) is a refrigerated cell set to -30°C, with an electrical power
panel and a chair maintained at a constant temperature of 37°C.
Mindfall (2004-2007), which was shown at Manifesta 5, consists of 21 motors placed on tables in a
room/office inside a container. Turned on alternately, they generate an almost deafening noise, with
smoke filling the air with a perceptible smell of fuel.
432 Hz, a work from 2009, is a setting with a series of frames of various sizes and heights, arranged on
fir-wood walls. Each frame contains a back-lit wax drawing and a sound track, which reproduces the
hum of bees whenever the visitor moves through the space. The frequency chosen for the title of the
work, 432 Hz, is that of the “scientific tuning fork” with which musical instruments are tuned, and which
is produced naturally by bees humming.
Collaboration, which is a key aspect of Micol Assaël’s work, is evidenced in the process of designing
and creating the projects, during which the artist seeks advice from research institutes, scientists and
expert technicians.
The new installation made for the HangarBicocca exhibition is a perfect illustration of the processes
behind the development and evolution of Micol Assaël’s works. It is in the form an environment made
of an assembly of aluminium and glass display units. These were originally designed by the artist to
show the drawings for her Inner Disorder series of 1999-2001 and were used in the Fomuška travelling
exhibition of 2009. Rearranged to form a transparent geometric structure, the showcases have taken
on a new lease of life in their transformation from a functional exhibition instrument to part of a new
work. Either from the outside or after entering the structure, visitors can watch the creation of
electrostatic charges produced by a ‘Kelvin hydroelectric generator’. This is a device that uses falling
drops of water to generate voltage differences by electrostatic induction occurring between
interconnected, oppositely charged systems.
Biography of the artist
Micol Assaël (Rome, 1979) currently lives and works in Greece. After studying philosophy, she began
travelling the world (Iceland, Germany, Russia and Greece). Taking inspiration from her experiences,
she created works which started out as drawings in faraway places but which she then worked on in
the everyday routine of her studio. These early works include Inner Disorder (1999-2001), a series of
450 drawings in pencil and pen and ink, which she created after staying in Siberia and Iceland, and
Nyidalur (2000).
Highly appreciated internationally, Micol Assaël’s works have been shown during the past decade at
the Secession in Vienna, at the Kunsthalle in Basel and at the Fridericianum in Kassel. In Italy, there
was a solo exhibition of her works at Museion in Bolzano.
She took part in the Venice Biennale in 2003 and 2005, in Manifesta (2004), the Moscow Biennale
(2005) and the Berlin Biennale (2006), and she has shown works in group exhibitions including After
Nature curated by Massimiliano Gioni (New Museum, New York) (2008), and Chasing Napoleon
(Palais de Tokyo, Paris, 2009). She was also one of the 4 finalists of the third Premio MAXXI,
promoted by the Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.
Also on at HangarBicocca
ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA can be seen together with the sweeping
anthology of works by Dieter and Björn Roth, which will be open until the 9th of February, and then with
a solo show by Cildo Meireles, which opens on the 27th of March. It thus first interacts with the works of
a great master, Dieter Roth, and then enters into a generational and cultural dialogue with Cildo
Meireles on different ways of interpreting installations.
Pirelli HangarBicocca
Pirelli, whose fundamental values have always included innovation, the promotion of talent, and
interaction between disciplines, has created and designed HangarBicocca as an institution for
contemporary art in order to reflect its own corporate culture. Pirelli’s commitment to universal free
access to a programme of such a high level is in keeping with its 140 year long tradition of dedication
to culture, research and innovation.

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