Mimmo Rotella Manifesto

LA GALLERIA NAZIONALE - dal 29/10/2018 al 10/02/2019

LA GALLERIA NAZIONALE

Viale delle Belle Arti 131 — 00197 Roma Italia
+39 06322981
gan-amc@beniculturali.it

Info box

Generi: 27, arte moderna,

Autori: Fausto , Antonio , Elliott , Mark , Willem , Jackson , Franz , Marcel , Renè , Katsushika , , Lorenzo , Pablo , Manlio , Armando , , Mimmo

Curatori: Vittorio , Emanuele , Arnaldo , Luca , Stefano , Manuel , Danka , Anna Maria , Biba , Luca , David , Didier , Rossella , Sarah E. , Pascale , Luigi , Francina , Fiorella , Vincenzo , Gianfranco , Gemma , Fernando , Lavinia , Cristina , Virginia , Dino , Silvia , Germano

Nell’anno del centesimo anniversario dalla nascita di Mimmo Rotella, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Fondazione Mimmo Rotella e il Mimmo Rotella Institute di Milano, sono lieti di annunciare la mostra Mimmo Rotella Manifesto a cura di Germano Celant con Antonella Soldaini. Centosessanta opere, allestite nel Salone Centrale, interpretano lo spazio espositivo come una vasta piazza interna circondata da pareti o facciate di edifici. Le opere selezionate vanno a comporre sei grandi insiemi-manifesto, ognuno incentrato su una delle tecniche principali che Mimmo Rotella ha sperimentato e il cui punto di partenza è sempre la rielaborazione del poster pubblicitario. Durante il suo viaggio è giunto ad avvalersi del recto dei manifesti nei décollages degli anni Cinquanta e Sessanta; a sfruttarne l’aspetto astratto e materico nei retro d’affiches degli stessi anni; a ricorrere ai procedimenti fotomeccanici di produzione seriale nei riporti fotografici su tela emulsionata e negli artypos degli anni Sessanta e Settanta; a celarne il messaggio con una velina monocroma nei blanks dei primi anni Ottanta, prima di tornare al manifesto strappato con le sovrapitture dove l’artista interviene apponendo un potente segno pittorico e, negli anni Novanta e Duemila, con i décollages di dimensioni monumentali. All’esterno del salone-piazza, in una posizione simmetrica, due piccole piazzette espongono gli aspetti performativi e gli esempi scultorei di Mimmo Rotella: da una parte filmati dagli anni Cinquanta, dall’altra la sua attività in ambito plastico tramite la serie dei Replicanti del 1990.

Un ampio e dettagliato catalogo edito da Silvana Editoriale con testi inediti di studiosi nazionali e internazionali contribuisce ad approfondire la lettura critica proposta in mostra funzionando come ‘viaggio’ analitico all’interno degli insiemi-manifesto documentati con sei grandi pieghevoli, i leporelli. Rispetto all’esposizione le singole opere sono isolate e riprodotte nella loro autonomia, così da permettere al visitatore e al lettore una visione non solo d’insieme, ma anche particolare e specifica.

Mimmo Rotella Manifesto è parte delle iniziative per il centenario dalla nascita di Mimmo Rotella, promosse dalla Fondazione Mimo Rotella e dal Mimmo Rotella Institute con il supporto della Regione Calabria.

La Fondazione Mimmo Rotella nasce nel 2000 per volontà dell’artista. Tutela, promuove, valorizza e registra in Archivio le opere di Mimmo Rotella. È presieduta da Aghnessa Rotella.

Il Mimmo Rotella Institute è un’associazione culturale fondata nel 2012 per volere di Inna e Aghnessa Rotella al fine di promuovere a livello nazionale e internazionale la conoscenza e la tutela della figura e dell’arte di Mimmo Rotella. Si avvale della consulenza scientifica di Germano Celant ed è diretta da Antonella Soldaini.