Nickolas Muray – Ritratto di un fotografo

PALAZZO DUCALE - dal 16/10/2014 al 08/02/2015

PALAZZO DUCALE

Piazza Giacomo Matteotti 9 Genova Italia
+39 0105574000
palazzoducale@palazzoducale.genova.it

Info box

Generi: fotografia, personale

Autori: Nickolas Muray

Curatori: Solomon Grimberg

Una mostra monografica del famoso fotografo statunitense di origini ungheresi Nickolas Muray che, nel corso della trentennale relazione con Frida Kahlo, le fece numerosissimi scatti, molti dei quali in mostra. “Fotografia, fortunatamente, per me è stata non solo una professione, ma anche un contatto tra le persone a comprendere la natura umana e registrare, se possibile, il meglio di ogni individuo.” (Nickolas Muray)
Palazzo Ducale presenta per la prima volta in Italia una mostra monografica del famoso fotografo statunitense di origini ungheresi Nickolas Muray. Circa 200 foto, di cui 100 provenienti dalla George Eastman House ( NY ), 40 dagli archivi Nickolas Muray, curati dalla figlia Mimi, 10 da quelli di Condé Nast – Vanity Fair e le rimanenti da varie collezioni private, ripercorrono il lavoro eclettico del grande fotografo, dagli scatti alle celebrità hollywoodiane ai lavori più prettamente legati alla grande pubblicità.
Un excursus fotografico di circa 40 anni, a cominciare dai primi anni Venti, quando riceve il suo primo incarico dalla prestigiosa rivista Harper Bazaar e dopo qualche anno da Vanity Fair, fino a divenire uno dei più famosi ritrattisti d’America. Dal 1920 al 1940 Muray fa oltre 10.000 ritratti che comprendono attori, ballerini, stelle del cinema, politici e scrittori. Tra le foto più famose ci sono quelle a Marylin Monroe, Greta Garbo, Charlie Chaplin, Joan Crawford, Ruth St. Denis, Elizabeth Taylor, Carol Lombard, Anna Duncan, Marlene Dietrich, Martha Graham, Florence Reed, Gloria Swanson e Claude Monet.
Muray ha creato anche molte immagini pubblicitarie divenute vere e proprie icone. Nel 1930 e per molti anni ancora i suoi lavori pubblicitari, i primi a colori, apparvero sui più noti magazine americani. Grazie alla tecnica carbro che utilizza dei pigmenti di colore al carbone, imparata negli anni degli studi a Berlino sulla fotoincisione, Muray, perfezionandola, riesce a stampare delle perfette fotografie a colori, che lo rendono il maestro riconosciuto di tale tecnica. Tra le vicende e le frequentazioni di Muray, una delle più significative fu l’incontro con Frida Kahlo nel 1931 in Messico. Incontro che sfociò in una storia d’amore lunga dieci anni e successivamente in un’amicizia che durò fino alla morte della grande artista messicana nel 1954. Nel corso della loro trentennale relazione numerosissimi furono gli scatti che Muray fece a Frida, molti dei quali in mostra. I lavori di Nickolas Muray hanno ispirato molti altri artisti, tra i quali Irving Penn, Diane Arbus e Annie Leibovitz. Il suo stile unico e le sue tecniche innovative hanno posto Muray tra i grandi maestri della fotografia del XX secolo.