Novecento Privato. Da De Chirico a Vedova

BOTTEGANTICA - dal 16/01/2020 al 29/02/2020

BOTTEGANTICA

Via Alessandro Manzoni 45 Milano Italia
info@bottegantica.com

Info box

Generi:arte moderna

Autori: Tiziano, Peter Paul Rubens, Marc Chagall, Filippo De Pisis, Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Antonio Canova, Frida Kahlo, Isadora Duncan, Orazio Gentileschi, Mimmo Paladino, Alberto Giacometti, Luigi Ontani, David LaChapelle, Bruno Munari, Alexander Calder, Paul McCarthy, Venturino Venturi , Correggio, Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, Douglas Kirkland , Edgar Degas, Vincent Van Gogh, Claude Monet, Renè Magritte, Alfred Hitchcock , Paul Gauguin, Alberto Giacometti, Marc Chagall, Vassily Kandinsky, Olivo Barbieri, Oliviero Toscani, Michelangelo Buonarroti, Banksy, Pietro Aretino, Edward Quinn, Paul Gauguin, Giuseppe De Nittis, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Jacques-Louis David , Giovanni Boldini, Leonardo da Vinci, Andrea Mantegna, Letizia Battaglia , Michelangelo Merisi da Caravaggio, Maurits Cornelis Escher, Joan Miró , Alberto Savinio, Giorgio De Chirico, Emilio Vedova, Filippo De Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli

Curatori: Ben van Beneden, Sylvain Bellenger, Pier Giovanni Castagnoli, Matteo Fochessati, Gianni Franzone, Claire Durand-Ruel, Eleonora Acerbi , Gianna A. Mina, Rossella Menegazzo, Hans Bjarne Thomsen, Carlo Sisi , Maria Flora Giubilei, Mario Marubbi , Lucia Fiaschi, Fernando Mazzocca, Stefano Grandesso, Colleen Yarger, Claudio Paolinelli, Timothy Wilson, Harald Theil , Jean-Luc Martinez , Elisabeth Le Breton, Nicoletta Boschiero , Duccio Dogheria, Gianni Canova, Giuseppe Frazzetto, Vincenzo Sanfo, Giacomo Fanale, Daniela Arionte, Marco Goldin, Alberto Fiz, Alessandro Cecchi, Valerio Dehò, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa, Alberto Bruschi, Matteo Ceriana, Anna Bisceglia, Paolo Procaccioli, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Hélène Pinet, Fernando Mazzocca, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Vincenzo Farinella , Sandrina Bandera, Howard Burns, Carlo Francini, Valentina Zucchi, Rita Iacopino , Nadia Bastogi, Pierluigi Leone de Castris, Federico Giudiceandrea, Bruno Corà, Antonio Somaini, Enzo Savoia , Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi

Alcuni dei Giganti del ‘900 italiano tornano nelle sale che, nel secondo dopoguerra, li avevano accolti quali giovani protagonisti dell’arte del loro tempo.Alcuni dei Giganti del ‘900 italiano tornano nelle sale che, nel secondo dopoguerra, li avevano accolti quali giovani protagonisti dell’arte del loro tempo.
E’, il loro, un ritorno emblematico, certo non nostalgico e nemmeno celebrativo. Tuttavia importante, perché il mezzo secolo e oltre, che è trascorso da quando questi stessi ambienti di via Manzoni 45 erano occupati dalla Galleria del Naviglio, ha portato a sedimentare valori, smorzare tensioni. Ha fatto di cronaca, Storia.
Confermando la piena validità di quelle che, all’epoca, potevano apparire come personali proposte, intuizioni, visioni di un pur quotato gallerista.
Bottegantica, che oggi vivifica gli spazi che furono del Naviglio, vi propone “Novecento privato. Da de Chirico a Vedova”, dal 17 gennaio al 29 febbraio 2020. La mostra, che è a cura di Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi e Enzo Savoia, si avvale della consulenza scientifica di Fabio Benzi.
Ad esservi proposto è un excursus attentissimo di opere. Che facendo fulcro sui decenni del Naviglio opportunamente si allarga alla prima metà del Secolo Breve, per ripercorrere i momenti più straordinari vissuti dall’arte e dalla cultura dal primo dopoguerra sino agli sviluppi del secondo: dal Futurismo alla Metafisica, dal Realismo Magico al Surrealismo, dal Ritorno all’Ordine all’Informale…
“Il Novecento italiano, per metafora, è stato un oceano battuto da grandi onde. Battuto soprattutto dal perenne contrasto tra l’apologia della forma e il suo annullamento, specie a partire dagli anni Trenta. Protagonisti delle pagine più significative della storia dell’arte nazionale e internazionale, sono una serie di Maestri d’avanguardia che hanno contribuito alle rivoluzioni artistiche del XX secolo, partecipando alla creazione di nuove forme e immagini, attraverso sperimentazioni e ricerche”, ricorda Stefano Bosi.
Novecento Privato. Da De Chirico a Vedova rievoca autori e momenti fondamentali di quel secolo, scegliendo di attingere le trenta opere esposte, esclusivamente da due importati collezioni private. “Trenta opere che si legano fra loro in un dialogo appassionato, a formare idealmente una raccolta filologica dei principali fenomeni artistici italiani del secolo scorso. Una raccolta dal forte carattere meditativo e intimo, in cui è privilegiato il rapporto tra le opere e gli artisti che le hanno create”, anticipa Enzo Savoia.
La sequenza è pensata come un viaggio cronologico e visivo, un racconto analitico e didattico che attraversa il nostro territorio culturale dal post-impressionismo alle avanguardie d’inizio secolo (il Futurismo di Marinetti, Boccioni, Balla, Severini), gli anni del primo conflitto mondiale, il dopoguerra e gli anni Venti (Savinio, De Chirico, De Pisis, Sironi, Casorati, Alberto Martini, Marini), l’affermazione del regime fascista e la seconda guerra mondiale (Carrà, Campigli, Arturo Martini, Prampolini, Pirandello, Guttuso, Manzù), il post-war tra le capitali europee e New York con l’affermazione dell’arte astratta (Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova, Pomodoro).
Il percorso espositivo è pensato per essere fruito da un vasto pubblico, grazie anche a un apparato didattico sperimentale, capace di guidare il visitatore alla comprensione profonda di ogni singola opera.
Un omaggio dunque all’universalità dell’arte, ma anche un riconoscimento ai grandi artisti italiani del XX secolo. Questo – e non solo – è NOVECENTO PRIVATO. Da De Chirico a Vedova.