Oliviero Toscani – Il grande fotografo in mostra alla Fondazione Cosso

CASTELLO DI MIRADOLO - dal 16/11/2019 al 03/05/2020

CASTELLO DI MIRADOLO

Via Cardonata 1 San Secondo di Pinerolo Italia
+39 0121376545
ufficiostampa@fondazionecosso.it

Info box

Generi:fotografia

Autori: Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Oliviero Toscani

Curatori: Sylvain Bellenger, Claire Durand-Ruel, Eleonora Acerbi , Harald Theil

Una grande mostra sul fotografo Oliviero Toscani prenderà vita negli spazi della dimora, nella Serra e nel Parco. Installazione sonora a cura di Avant-dernière pensée. Progetto didattico Da un metro in giù a cura di Fondazione Cosso e Avant-dernière pensée.La Fondazione Cosso annuncia il prossimo progetto espositivo al Castello di Miradolo, sede della Fondazione Cosso, a San Secondo di Pinerolo (To): dal 16 novembre 2019, una grande mostra sul fotografo Oliviero Toscani prenderà vita negli spazi della dimora, nella Serra e nel Parco.

Nascerà un percorso espositivo inedito, dagli esordi alle più famose campagne che hanno caratterizzato il suo stile, dalle immagini iconiche agli incontri della sua carriera, che lo collocano tra i grandi della fotografia mondiale.
Un viaggio, in cui le immagini saranno ovunque: nelle sale espositive, ma anche lungo i sentieri del Parco, a dialogare con la natura e con le stagioni. Fotografie, ma anche manifesti, interviste e video installazioni costruiranno un mosaico eterogeneo ma insieme completo dell’occhio e, soprattutto, dello sguardo con cui Oliviero Toscani ha osservato e raccontato il suo tempo.
Testimone, innovatore. Capace di immaginare il futuro. Di indagare il limite dell’immagine e del suo linguaggio.

È la volontà di indagare i linguaggi dell’arte, insieme al tentativo, sempre rinnovato, di cambiare i paradigmi abituali della sua fruizione, che pone questo grande evento in continuità con l’attività della Fondazione Cosso. Un’attività che ha cercato non soltanto il rapporto con la bellezza, ma la costruzione profonda di un senso comune e condiviso con i visitatori, le famiglie, le scuole di ogni ordine e grado che, in oltre dieci anni di storia, hanno incontrato il Castello di Miradolo e ciò che anima il suo spirito.