Shannon Ebner – Auto Body Collision

FONDAZIONE MEMMO - PALAZZO RUSPOLI - dal 12/03/2014 al 27/06/2014

FONDAZIONE MEMMO - PALAZZO RUSPOLI

Via Del Corso 418 (00186) Roma Roma Italia
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Generi: arte contemporanea, personale

Autori: Shannon Ebner

Curatori: Cloè Perrone

L’esposizione è il frutto di un recente soggiorno romano dell’artista a Palazzo Ruspoli, storica sede della Fondazione Memmo, e ruota intorno al concetto di collisione, intesa come momento in cui due o più corpi in movimento esercitano forza l’uno verso l’altro. La Fondazione Memmo-Arte Contemporanea presenta Auto Body Collision, mostra personale dell’artista americana Shannon Ebner, a cura di Cloé Perrone. L’esposizione è il frutto di un recente soggiorno romano dell’artista a Palazzo Ruspoli, storica sede della Fondazione Memmo, e ruota intorno al concetto di collisione, intesa come momento in cui due o più corpi in movimento esercitano forza l’uno verso l’altro. La mostra, con ingresso gratuito, è aperta fino al 27 giugno 2014 presso Palazzo Ruspoli.

La ricerca di Shannon Ebner esplora i confini tra fotografia e scultura, architettura e immagine, visualizzazione e scrittura. L’allestimento di Auto Body Collision riflette il pensiero dell’artista, che vede nella fotografia un ulteriore modello di scrittura. Lungo tutto il perimetro degli spazi espositivi, infatti, Ebner trascrive una “frase fotografica”, in cui immagini di lettere mescolate ad altre fotografie creano un nuovo sistema di comunicazione, che prende vita in quanto strettamente relazionata al luogo che ospita la mostra.

Il linguaggio creato per Auto Body Collision proviene dal gergo dei centri di riparazioni automobilistici, dove le auto vengono portate in seguito a incidenti. Il testo utilizza la terminologia tipica della loro pubblicità, come ulteriore mezzo di espressione linguistica: parole come ALLINEAMENTO, VELOCITÀ – SVELTEZZA – TEMPO DI APERTURA, SOSPENSIONE; congegni perfetti, che richiamano esotiche e raffinate riparazioni fornite dai centri di tutto il mondo, quali Italia Collision, Super Auto Collision Inc, American Collision Inc, Federal Collision e molti altri (People Collision Shop Inc, Belle Isle Collision, Motor City Auto & Collision, Four Way Collision & Rstprfng, Maxx Collision, Onyx Collision, Xclusive Collision, King Collision, Knockers Collision, Marx’s Collision, 3 D Collision, Luxury Collision, Campus Collision, Checker Collision, Kruise Collision, Six Mile Collision, Spectrum Collision, Uni-body Collision, Federal Collision).

Influenzato dalla sua residenza a Roma, il progetto di questa mostra segna il primo incontro, la “prima collisione” di Shannon Ebner con la Città Eterna: un’esperienza che ha portato a nuovi livelli interpretativi dell’idea di recupero, riassemblaggio e perdita. L’artista ha fotografato le discariche nell’area periferica del Grande Raccordo Anulare (GRA), l’autostrada tangenziale che circonda la capitale, nel tentativo di uscire dall’incanto e dalla bellezza decadente dei siti antichi della città, che per Ebner rappresentano “sia cimiteri, che pozzi di petrolio per la creatività”.

Concepita come la prima fase di una ricerca a lungo termine, la mostra comprende una serie di fotografie raffiguranti il GRA, grandi lettere scultoree e tre video che rappresentano immagini di lettere statiche.

Durante il periodo della mostra verranno organizzati, a cura di Oneway kids, dei laboratori creativi gratuiti dedicati ai bambini dai 3 ai 10 anni, volti ad avvicinare i più piccoli al mondo dell’arte contemporanea. Prendendo spunto dai lavori di Shannon Ebner, i bambini avranno la possibilità di creare, presso la sede dell’esposizione, le proprie “opere” da portare a casa. I laboratori, aperti su prenotazione, possono essere svolti su richiesta in lingua inglese e francese. Per informazioni: Daphné Ilari, responsabile dei laboratori (daphne.ilari@gmail.com).

Shannon Ebner (Englewood, New Jersey, 1971), vive e lavora a Los Angeles. Ha studiato presso il Bard College e la Yale University School of Art. Tra le mostre personali: Hammer Museum (2011) e MoMA PS1 (2007); tra le collettive: Things Words and Consequences, Moscow Museum of Modern Art (2012), Ecstatic Alphabets/Heaps of Language, MoMA, New York (2012), ILLUMInations, 54th Mostra Internazionale d’arte la Biennale di Venezia (2011), The Spectacular of Vernacular, Walker Art Center, Minneapolis (2011), 6th Berlin Biennale of Contemporary Art, Berlin (2010) e Whitney Biennial, New York (2008). Le opere di Ebner sono parte di importanti collezioni tra le quali Whitney Museum of American Art, New York, Guggenheim Museum, New York, Museum of Modern Art, New York, NY, The Hammer Museum, Los Angeles, CA, Los Angeles County Museum of Art, Los Angeles, CA, Museum of Contemporary Art, Los Angeles, CA, Stedelijk Museum, Amsterdam, Netherlands, Art Gallery of New South Wales, Sydney, Australia and The Israel Museum, Jerusalem, Israel, among others. I prossimi progetti prevedono una mostra presso la galleria Kaufmann Repetto, Milano, The High Line, New York e una personale al North Miami MOCA, Miami (2015).

La Fondazione Memmo, che dal 1990 realizza mostre dedicate all’arte antica, nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani e il vasto pubblico al mondo dell’arte attraverso la conoscenza di capolavori di tutti i tempi e delle più varie civiltà, mediante la divulgazione, la conservazione e il restauro delle opere d’arte, il sostegno della ricerca scientifica, l’organizzazione diretta o indiretta di convegni, seminari e mostre, anche in collaborazione con musei, università e imprese pubbliche e private.

Auto Body Collision è la terza mostra del programma espositivo dedicato alla scena artistica contemporanea – promosso dalla Fondazione Memmo-Arte Contemporanea su iniziativa di Fabiana Marenghi Vaselli e Anna d’Amelio – dopo le personali di Sara VanDerBeek (ottobre/novembre 2012) e di Sterling Ruby (maggio/settembre 2013).

Fondazione Memmo is proud to announce Auto Body Collision, an exhibition by the American artist, Shannon Ebner curated by Cloé Perrone. Auto Body Collision presents a new project based on the notion of collision – on isolated incidents in which two or more moving bodies exert force on each other. The exhibition is the result of the artist’s Roman residency at Palazzo Ruspoli, historical venue of the foundation.

The exhibition opens March, 13th and will be on view until June, 27th 2014 at Palazzo Ruspoli. Admission is free.

Shannon Ebner’s work exists at the boundaries of photography and sculpture, architecture and image, seeingreading and writing. For Auto Body Collision, the artist writes a photographic sentence in long form throughout the Palazzo Ruspoli’s exhibition spaces. For Ebner, the photographic sentence is a way of writing that makes use of the material of images and the material of language in order to produce a system of language which exacts itself in the spatialized form of exhibition.

Ebner’s text for Auto Body Collision is crafted from the vernacular language of ‘auto body collision centers’, places where engines with bodies (automobiles) are brought for repair following collisions. The text utilizes terminology found in advertising copy as a new vehicle for expression: ‘Alignment (ALLINEAMENTO), speed (VELOCITÀ, SVELTEZZA, TEMPO DI APERTURA) & suspension (SOSPENSIONE), exhaust systems and large frame straightening for delicate exotic repairs’ are all services provided by collision centers worldwide, including Super Auto Collision Inc, American Collision Inc, People Collision Shop Inc, Belle Isle Collision, Motor City Auto & Collision, Four Way Collision & Rstprfng, Maxx Collision, Onyx Collision, Italia Collision, Xclusive Collision, King Collision, Knockers Collision, Marx’s Collision, 3 D Collision, Luxury Collision, Campus Collision, Checker Collision, Kruise Collision, Six Mile Collision, Spectrum Collision, Uni-body Collision, Federal Collision.

Influenced by her recent residency in Rome, the project locates its ‘first collision’ in the Eternal City in order to bring new readings to the meaning of recuperation, re-assemblage and loss. Ebner photographed junkyards on Rome’s GRA (Grande Raccordo Anulare) or “great ring road” on the outskirts of the city, in a bid to exit the beauty and decadence of the city’s ancient sites for the graveyards and oil fields of the imagination. For the exhibition Ebner will show photographs from the GRA alongside video, large scale letters and discarded language parts, in what will be the first iteration of a long term project. For Auto Body Collision, Ebner turns the mechanics of reproduction and destruction into an urgent mode of address.

Shannon Ebner (b. 1971, New Jersey) lives and works in Los Angeles. She holds a BA from Bard College and an MFA from Yale University School of Art. Recent exhibitions include the Hammer Museum (2011), PS1 MoMA (2007) and group exhibitions such as Things Words and Consequences, Moscow Museum of Modern Art (2012), Ecstatic Alphabets/Heaps of Language, MoMA, New York (2012), ILLUMInations, 54th Venice Biennale, Venice (2011), The Spectacular of Vernacular, Walker Art Center, Minneapolis (2011), 6th Berlin Biennale of Contemporary Art, Berlin (2010) and the Whitney Biennial, New York (2008). Ebner’s work is also included in numerous public collections such as The Whitney Museum of American Art, New York, Guggenheim Museum, New York, Museum of Modern Art, New York, NY, The Hammer Museum, Los Angeles, CA, Los Angeles County Museum of Art, Los Angeles, CA, Museum of Contemporary Art, Los Angeles, CA, Stedelijk Museum, Amsterdam, Netherlands, Art Gallery of New South Wales, Sydney, Australia and The Israel Museum, Jerusalem, Israel, among others. Upcoming projects and exhibitions include Kaufmann Repetto, Milan, The High Line, NY and a solo exhibition at North Miami MOCA (2015).

Since 1990, Fondazione Memmo has been organizing exhibitions of ancient art. Its aim is to connect young people and the wider public to the art world by introducing them to the masterpieces from the most varied civilizations and times, through the dissemination, preservation and restoration of artworks, by supporting the research, and by organizing, directly or indirectly, conferences, seminars and exhibitions in collaboration with museums, universities and public and private companies. Fondazione Memmo – Arte Contemporanea is a project initiated by Fabiana Marenghi Vaselli e Anna d’Amelio in 2012 which introduces a new exhibition program dedicated to contemporary art. This is the third exhibition of the contemporary art program, following the solo shows of Sara VanDerBeek (October / November 2012) and Sterling Ruby (May / September 2013).

During the period of the exhibition, Oneway kids will organize free creative workshops for children aged 3 to 10 years. The workshops are open by appointment and can be performed, on demand, in English and French. For further information, please contact Daphne Ilari (daphne.ilari @ gmail.com).

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