Steve McCurry – Leggere

PALAZZO DELL'ARENGARIO - dal 16/01/2020 al 13/04/2020

PALAZZO DELL'ARENGARIO

Piazza Roma Monza Italia
+39 039329541
info@arengariomonzafoto.com

Info box

Generi:fotografia

Autori: Pierre-Auguste Renoir, Paul Gauguin, Camille Pissarro, Paul Cézanne, Claude Monet, Paul Signac, Gustave Caillebotte, Berthe Morisot, Alfred Sisley, Frida Kahlo, Renè Magritte, Olivo Barbieri, Oliviero Toscani, Banksy, Giuseppe De Nittis, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Jacques-Louis David , Giovanni Boldini, Andrea Mantegna, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Maurits Cornelis Escher, Joan Miró , Steve McCurry

Curatori: Sylvain Bellenger, Claire Durand-Ruel, Eleonora Acerbi , Claudio Paolinelli, Timothy Wilson, Harald Theil , Alberto Fiz, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Hélène Pinet, Fernando Mazzocca, Maria Luisa Pacelli , Barbara Guidi , Vincenzo Farinella , Sandrina Bandera, Howard Burns, Rita Iacopino , Nadia Bastogi, Federico Giudiceandrea, Antonio Somaini, Roberta Cotronei, Biba Giacchetti

L’esposizione presenta 70 immagini del fotografo statunitense, dedicate alla passione universale per la lettura, con persone, còlte in ogni angolo del mondo, nell’intimo atto di leggere.Dal 17 gennaio al 13 aprile 2020, l’Arengario di Monza ospita la mostra Leggere di Steve McCurry, uno dei fotografi più celebrati a livello internazionale per la sua capacità d’interpretare il tempo e la società attuale.

L’esposizione, promossa da ViDi e Comune di Monza, organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con Sudest57, curata da Biba Giacchetti, con i contributi letterari dello scrittore Roberto Cotroneo, presenta 70 immagini, dedicate alla passione universale per la lettura, realizzate dall’artista americano (Philadelphia, 1950) in quarant’anni di carriera e che comprendono la serie che egli stesso ha riunito in un volume, pubblicato come omaggio al grande fotografo ungherese André Kertész, uno dei suoi maestri.

Gli scatti ritraggono persone di tutto il mondo, assorte nell’atto intimo del leggere, còlte dall’obiettivo di McCurry che testimoniano la sua capacità di trasportarle in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato, nel futuro e nella mente dell’uomo.
I contesti sono i più vari, dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti. Sono immagini che documentano momenti di quiete durante i quali le persone si immergono nei libri, nei giornali, nelle riviste. Giovani o anziani, ricchi o poveri, religiosi o laici; per chiunque e dovunque c’è un momento per la lettura.
In una sorta di percorso parallelo, le fotografie sono accompagnate da una serie di brani letterari scelti da Roberto Cotroneo. Un contrappunto di parole che affiancano gli scatti di McCurry, coinvolgendo il visitatore in un rapporto intimo e diretto con la lettura e con le immagini.
Anche l’allestimento, grazie a sei video con i consigli di McCurry sull’arte di fotografare, è pensato per valorizzare gli ulteriori contenuti della mostra.

Il percorso è completato dalla sezione Leggere McCurry, dedicata ai libri pubblicati a partire dal 1985 con le foto di Steve McCurry, molti dei quali tradotti in varie lingue: ne sono esposti 15, alcuni ormai introvabili, tra cui il volume edito da Mondadori che ha ispirato la realizzazione di questa mostra. Tutti i libri sono accompagnati dalle foto utilizzate per le copertine, che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

«Monza fa grandi passi in avanti con la scelta di progetti culturali innovativi e di qualità, spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo. Questa mostra è un’occasione per guardare diversamente l’opera di Steve McCurry che pone al centro della propria ricerca artistica la forza della lettura come valore universale e individuale. L’esposizione ha la capacità di coniugare qualità artistica e coinvolgimento: un’opportunità importante per guardare e comprendere il piacere necessario della lettura».

Per tutta la durata dell’esposizione, sono in programma attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini. Una mostra “family friendly”, un percorso creato ad hoc per i bambini, un kit didattico in omaggio da ritirare in biglietteria appositamente creato per la visita dei più piccoli. Inoltre, all’interno dell’Arengario, un’opera ad “altezza bambino” attenderà i giovani visitatori per un’esperienza immersiva a loro dedicata.