Van Dyck – Pittore di corte

MUSEI REALI - GALLERIA SABAUDA - dal 15/11/2018 al 17/03/2019

MUSEI REALI - GALLERIA SABAUDA

Piazzetta Reale, 1 Torino Italia
+39 0115641729
mr-to@beniculturali.it

Info box

Generi: 13, arte antica,

Autori: Antonio , Elliott , Andy , Mark , Willem , Jackson , Franz , Manlio , Armando , , Vassily , Fernando , Maurits Cornelis , , Antoon

Curatori: Arnaldo , Luca , Stefano , Biba , Matteo , Luca , David , Luigi , Francina , Fiorella , Vincenzo , Gianfranco , Gemma , Fernando , Lavinia , Cristina , Virginia , Dino , Silvia , Federico , Mark , Giulia , Cristina , Antonio , Antonio , Maria Grazia , Anna Maria

Nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda apre al pubblico la straordinaria mostra dedicata ad Antoon van Dyck (Anversa, 1599 – Londra, 1641), il miglior allievo di Rubens, che rivoluzionò l’arte del ritratto del XVII secolo.
Personaggio di fama internazionale e amabile conversatore dallo stile ricercato, Van Dyck fu pittore ufficiale delle più grandi corti d’Europa ritraendo principi, regine, sir e nobildonne delle più prestigiose famiglie dell’epoca.

Per la prima volta, la mostra Van Dyck. Pittore di Corte – attraverso un percorso espositivo che si dispiega in quattro sezioni e oltre 50 opere – intende far emergere l’esclusivo rapporto che Van Dyck ebbe con le corti più autorevoli – italiane ed europee – per le quali dipinse innumerevoli ritratti, capolavori unici per elaborazione formale, qualità cromatica, eleganza e dovizia nella riproduzione dei particolari, soddisfacendo le esigenze di rappresentanza e di status symbol delle classi regnanti: dagli aristocratici genovesi ai reali di Torino, dall’arciduchessa Isabella alla corte di Giacomo I e poi quella di Carlo I d’Inghilterra.

La mostra è organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Musei Reali di Torino e Gruppo Arthemisia, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino.

La cura dell’esposizione è affidata ad Annamaria Bava e Maria Grazia Bernardini e a un prestigioso comitato scientifico, composto da alcuni tra i più noti studiosi di Van Dyck quali Susan J. Barnes, Piero Boccardo e Christopher Brown.