Van Gogh – I colori della vita

CENTRO CULTURALE ALTINATE - SAN GAETANO - dal 10/10/2020 al 11/04/2021

CENTRO CULTURALE ALTINATE - SAN GAETANO

Via Altinate 71 Padova Italia

Info box

Generi:arte moderna

Autori: Oliviero Toscani, Gaetano Previati, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Piero Fornasetti, Helmut Newton, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Sergio Vacchi, Gabriele Basilico, Giovanni Battista Piranesi , Shepard Obey the Giant Fairey , Jacques Henri Lartigue, Henri Cartier-Bresson, Osvaldo Licini, Claude Monet, Brian Eno, Vincenzo Gemito, Michele Vitaloni, Antonio Ligabue, Marc Chagall, Margaret Bourke White, André Derain, Gianni Berengo Gardin, Paolo Pellegrin, Banksy, Vincent Van Gogh

Curatori: Daniele Ferrara, Toto Bergamo Rossi, Chiara Vorrasi, Alessandro Morandotti , Mauro Natale, Rita Iacopino , Nadia Bastogi, Matthias Harder, Valentino Nizzo, Paolo Giulierini , Maria Cristina Bandera , Marco Meneguzzo, Daniela Ferrari, Denis Isaia, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Annie Leibovitz, Wim Wenders, Javier Cercas, Sylvie Aubenas, François Pinault, Antonio Paolucci , Fernando Mazzocca, Vittorio Sgarbi, Elisabetta Soletti, Simona Bartolena, Daniela Simoni, Jean-Loup Champion, Maria Tamajo Contarini , Carmine Romano, Francesco Federico Mancini, Alessandra Migliorati, Stefania Petrillo, Saverio Ricci, Vittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua, Augusto Agosta Tota, Claudia Zevi, Fernando Mazzocca, Luisa Martorelli, Alessandra Mauro , Alberto Fiz, Francesco Poli, Simone Soldini, Barbara Paltenghi Malacrida, Pierluigi Panza, Aldo Coletto, Giangavino Pazzola, Margherita Naim, Annalisa D’Angelo, Gianluca Marziani, Stefano Antonelli, Acoris Andipa, Marco Goldin

La più intensa esposizione di opere dell’Olandese mai organizzata in Italia.Marco Goldin e il Comune di Padova confermano, nelle date e nella sede previste, la grande esposizione monografica “Van Gogh. I colori della vita”: dal 10 ottobre 2020 all’11aprile 2021, nel Centro San Gaetano.
Sarà la più intensa esposizione di opere dell’Olandese mai organizzata in Italia: 78 le opere di Van Gogh tra dipinti e disegni, affiancate da una selezione di una ulteriore quindicina di capolavori di artisti, a partire ovviamente da Millet, passando tra gli altri per Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige e i giapponesi, a lui precisamente collegati. O come nel caso delle tre grandi, splendide tele di Francis Bacon a inizio percorso, a indicare come la figura dello stesso Van Gogh abbia agito anche sui grandissimi del XX secolo.
Lo sforzo produttivo e organizzativo che Linea d’ombra ha messo in campo per poter realizzare questa grandiosa esposizione, con l’appoggio del Gruppo Baccini quale main sponsor, è davvero enorme. Basti pensare che per effetto delle normative post coronavirus, potrà entrare in mostra appena un terzo del pubblico che avrebbe potuto accedervi in epoca pre-Covid. Aspetto che, per altro, assicurerà ai visitatori l’opportunità di non incorrere in alcun affollamento, potendo anzi ammirare i capolavori riuniti nel Centro San Gaetano di Padova con tutto l’agio possibile.
È naturalmente più che consigliabile giungere alla mostra avendo già prenotato giorno e fascia oraria d’ingresso. Le prenotazioni prenderanno il via martedì 1 settembre (call center 0422.429999, www.lineadombra.it).
La mostra si annuncia straordinaria, come una vera e propria ricostruzione, passo dopo passo, della vita e dell’opera di Van Gogh, ma anche del suo tempo. In questo senso sarà il logico completamento del libro che Marco Goldin sta finendo di scrivere. Edito da La nave di Teseo e intitolato “Vita di Van Gogh attraverso le lettere”, sarà in libreria a partire dal prossimo mese di ottobre e dunque giungerà in tempo per l’apertura della mostra padovana. La quale, grazie anche alla collaborazione fondamentale del Kröller-Müller Museum e del Van Gogh Museum, conterrà capolavori di ognuno tra i periodi della vita di Van Gogh, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise. Dipinti famosissimi come l’”Autoritratto con il cappello di feltro”, “Il seminatore”, i vari campi di grano, “Il postino Roulin”, “Il signor Ginoux”, “L’Arlesiana”, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy e tantissimi altri, campeggeranno eccezionalmente per pochi mesi soltanto sulle pareti del Centro San Gaetano di Padova.
“Pur in un tempo diventato complesso, festeggiare i 25 anni di esistenza di Linea d’ombra – afferma Marco Goldin – meritava una mostra di questa portata. Viene alla fine di tre anni di nuovo studio e nuovo lavoro da parte mia su tutto l’epistolario di Van Gogh, che mi ha quindi guidato in una rilettura ampia e motivata del suo percorso. A cominciare da quella tangenza meravigliosa che a metà XX secolo fa “incontrare” Francis Bacon e lo stesso artista olandese”.